Scheda Film
Alcuni estratti in 35mm Technicolor della collezione dell’Academy Film Archive.
Quando la Technicolor abbandonò la stampa dye transfer nel suo laboratorio di Hollywood, nel 1974, una vasta collezione di pellicole si ritrovò senza casa. La collezione consisteva in singole bobine dei film che la Technicolor stampava per gli studios di Hollywood. Se dopo la prima uscita del film venivano stampate altre copie, la bobina di riferimento serviva per accertarsi che la gamma cromatica della nuova copia corrispondesse all’originale. Alla Technicolor queste bobine erano chiamate la “collezione di riferimento”.
Il Technicolor e il processo dye transfer sono spesso elogiati per l’intensità e la profonda saturazione del colore. È tuttavia importante non mitizzare il procedimento. Il nostro programma si concentrerà sui film degli anni Cinquanta e offrirà agli spettatori del Cinema Ritrovato la possibilità di visionare le copie dye transfer originali e di analizzarne la varietà di colori, piuttosto che soffermarsi sul mito, la memoria, o sui colori di copie recenti o in DCP,
Il programma si compone di nove bobine che per lo staff della Technicolor fissavano lo standard cromatico di ciascun film. Avremo dunque l’opportunità di visionare bobine di riferimento dei film in Technicolor di registi quali Alfred Hitchcock, Douglas Sirk, John Ford, King Vidor e Howard Hawks. Questo primo programma sarà dedicato a film realizzati negli anni Cinquanta, e in caso di riscontro positivo ci auguriamo che nelle future edizioni del festival potremo passare in rassegna i decenni successivi.
Michael Pogorzelski