Scheda Film
Dopo aver registrato un modesto successo alla prima uscita in sala nel 1937, il sequel di Niente di nuovo sul fronte occidentale girato da James Whale fu ritirato e ridistribuito dalla Universal nel 1939 in una versione pesantemente alterata, con un nuovo montaggio e l’aggiunta di alcune scene, per assecondare la crescente ostilità verso la Germania. Il sobrio dramma di Whale sulle difficoltà e le delusioni dei soldati che tornavano a casa in un paese sconfitto si era trasformato in un film di propaganda apertamente antinazista, uno dei tanti che quell’anno dovevano servire a sensibilizzare gli americani alla crescente crisi in Europa.
Si è spesso detto che The Road Back sarebbe stato rimontato in seguito alle proteste del console tedesco a Los Angeles, ma non si hanno prove che ciò sia accaduto, e anzi la nuova versione offre un ritratto molto più caricaturale dei tedeschi.
La versione originale, lunga cento minuti e rimasta nel cassetto per decenni prima di essere ricostruita dalla Library of Congress, rivela un film più sfumato e compassionevole, incentrato su un gruppo di quattro uomini (John King, Richard Cromwell, Maurice Murphy e Slim Summerville nel ruolo già interpretato in Niente di nuovo sul fronte occidentale) che tornano al villaggio natio per trovarlo in preda all’anarchia, alla fame e all’opportunismo. Quando uno di loro spara alla sua ex dopo averla sorpresa in compagnia di un noto profittatore di guerra, la colpa è attribuita al governo reo di avergli insegnato a uccidere: un atteggiamento pacifista difficilmente tollerato in un decennio che stava per concludersi nel più tetro dei modi.
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