Scheda Film
Dopo tre film realizzati con i budget più elevati offerti da Michael Balcon alla Gaumont-British, Powell ritornò alle produzioni basate sul sistema delle quote con Something Always Happens, girato ai Teddington Studios per la Warner Brothers e tra i più apprezzati dei suoi quota quickies. “Un’ottima commedia” scrisse in A Life in Movies. “Puntammo tutto su risate e grande velocità, con dialoghi eccellenti. Parlava di un tizio che non paga mai nulla”. Lo scroccone è interpretato da Ian Hunter. Quando lo incontriamo per la prima volta ha appena perso la camicia in una partita a carte durata tutta la notte. Il mattino dopo salva un povero orfanello dalle ire di un venditore ambulante e lo porta a vivere con sé in una pensione. Queste prime scene hanno una verosimiglianza che sembra ispirata dal movimento documentarista britannico, e mettono in luce uno dei piaceri non dichiarati dei quota quickies: come i film delle Poverty Row americane, spesso contenevano volti e accenti raramente visti in produzioni di più alto profilo.
Quell’estetica, tuttavia, viene abbandonata quando il personaggio di Hunter si innamora di Cynthia (Nancy O’Neil) senza rendersi conto che è la figlia del ricco proprietario di una compagnia di stazioni di servizio. Quando trova lavoro presso un concorrente si creano i presupposti di un conflitto. Sarete perdonati se vi sembrerà più una commedia screwball hollywoodiana che un film britannico di serie B: il soggetto era stato rubato dal reparto sceneggiature della Warner e portato in Gran Bretagna dal produttore Irving Asher.
Powell era felice di lavorare a sceneggiature che riteneva avessero proprietà autenticamente cinematografiche. Come scrisse in A Life in Movies: “I quota quickies che girai negli ultimi mesi del mio purgatorio per l’americano Irving Asher […] erano molto più onesti e divertenti, perché non cercavano di sembrare diversi da quello che erano, e avevano sceneggiature di prima classe. […] Fu così che sugli schermi britannici arrivarono piccoli, solidi film come il mio Crown v. Stevens, o commedie come Something Always Happens e Someday”.
James Bell