Scheda Film
A Edo (la futura Tokyo), nel 1848, una famiglia di attori nō si prepara per un isseidai kanjin-no – “uno spettacolo di beneficenza irripetibile” – una produzione prestigiosa che si teneva una sola volta per generazione ed era solitamente riservata alla scuola Kanze (la più autorevole tra le varie scuole del teatro nō). Storicamente, la scuola Hosho (seconda per importanza) fu invitata a mettere in scena un isseidai kanjinno solo due volte: si trattava quindi di un’occasione di straordinaria importanza. Ito e la cosceneggiatrice Sumie Tanaka mettono in scena il difficile rapporto tra il capo della famiglia e della scuola, Yagoro Hosho, e il figlio maggiore adolescente, Ishinosuke, destinato a succedergli ma insofferente alla rigida disciplina necessaria per padroneggiare l’arte del nō. Ito mirava alla massima autenticità, e due membri della famiglia Hosho furono invitati a collaborare come consulenti artistici. Il film era tratto dal romanzo Hatsukaminari (‘Primo tuono’) di Takashi Matsumoto (1906-1956), originariamente pubblicato su una rivista diretta dal mentore di Ito, il regista teatrale e cinematografico Kaoru Osanai. Lo stesso Matsumoto, noto soprattutto come poeta di haiku, era nato in un’illustre famiglia di attori Nō e aveva recitato da bambino, prima che una malattia lo costringesse ad abbandonare la carriera teatrale. Il critico di “Kinema Junpo” Ichiro Ueno espresse disagio per gli elementi conservatori della narrazione, in particolare per la sua apparente legittimazione della successione ereditaria. “Non si può fare a meno di pensare”, scrisse, “che Daisuke Ito sia ormai invecchiato”. Yagoro Hosho e sua moglie sono interpretati da due dei massimi protagonisti del cinema giapponese, Kazuo Hasegawa (1908-1984) e Kinuyo Tanaka. Ma Ueno riservò un elogio particolare alla “naturalezza” del tredicenne Masahiko Kato (1940-2018), che interpreta Ishinosuke. Anche lui era nato in una famiglia di artisti: suo nonno era il regista Shozo Makino, pioniere del cinema muto, e suo zio lo specialista di jidai-geki Masahiro Makino. Genitori, fratello, zia e zio erano tutti attori. Dopo diversi ruoli infantili passò a parti da protagonista con il nome di Masahiko Tsugawa ed ebbe una lunga e fortunata carriera nel cinema e nella televisione, proseguita fino alla sua morte.
Alexander Jacoby e Johan Nordström