PROIEZIONE

SEVMEK ZAMANI

SEVMEK ZAMANI

In questa proiezione

SEVMEK ZAMANI

Cast and Credits

Scen.: Metin Erksan, Kemal Demirel. F.: Mengü Yeğin. M.: Turgut Inangiray. Mus.: Metin Bükey. Int.: Müşfik Kenter (Halil), Sema Özcan (Meral), Süleyman Saim Tekcan (Basar), Fadil Garan (Mustafa). Prod.: Metin Erksan.

Scheda Film

In Sevmek Zamanı si dispiegano l’universo intellettuale e la vita interiore di Metin Erksan per il quale il cinema era una pratica di cultura, arte e riflessione filosofica. Innovativo nella forma e radicale nella visione, il film non fu compreso né riconosciuto dalla critica del tempo. Il cinema di Erksan, profondamente impegnato in politica fin dalla giovane età, fu segnato da un costante confronto con la censura. La sua posizione fieramente indipendente lo mise in conflitto con lo stato, la critica e le strutture di potere radicate nell’industria: Sevmek Zamanı si inscrive in questo contesto. Il film racconta la storia di un imbianchino che si innamora della proprietaria di una villa dopo averla vista soltanto in un ritratto. Il mio legame con questo film è profondamente personale. Dopo essersi ritirato dalla regia, Metin Erksan iniziò a insegnare all’Università Mimar Sinan di Istanbul, dove lo incontrai per la prima volta come sua studentessa. In seguito, ho lavorato come sua assistente per tredici anni, fino alla sua morte. Ricordo in maniera vivida il suo caffè nero, forte, tra una lezione e l’altra, la sua risata fragorosa che riecheggiava nei corridoi e il timore che incuteva in coloro che prendevano il cinema alla leggera. Sotto tutto questo si celava un cuore profondamente sensibile alle sfumature del mondo. Era un creatore, un artista, un pensatore e un intellettuale, un uomo pubblicamente impegnato nelle lotte dei lavoratori, un fautore delle istituzioni e un educatore. Nel panorama del cinema turco fu, sotto tanti punti di vista, un pioniere: critico cinematografico con una rubrica fissa sui quotidiani; regista del primo film turco a vincere un importante premio internazionale (l’Orso d’oro al Festival di Berlino del 1964 per L’estate arida); tra i fondatori del primo archivio cinematografico turco, di cui il negativo di Sevmek Zamanı fu tra i primi elementi donati. Questo restauro è stato eseguito nel pieno rispetto delle intenzioni artistiche di Erksan, dei suoi desideri personali e dello spirito del suo tempo. Sevmek Zamanı è il suo film più intimo e continua ad avere per noi un valore unico. È un privilegio poter offrire oggi quest’opera, a lungo fraintesa, a nuovi pubblici.

Zeynep Özlem Havuzlu

Restauro in 4K realizzato da

Crediti di restauro

Copia proveniente da: Zeynep Özlem Havuzlu.

Restaurato in 4K da MUBI in collaborazione con Zeynep Özlem Havuzlu e Ahmet Hızarcı presso il laboratorio Atlas Post Production, a partire dai negativi originali 35mm conservati presso Mimar Sinan University.

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