Scheda Film
Nel 1930, l’anno che segnò la completa conversione al sonoro dell’industria cinematografica francese, Dulac diresse sei “dischi illustrati”. Erano essenzialmente muti post-sincronizzati pensati per accompagnare una serie di incisioni di brani classici e di canzoni famose, come aveva sognato Thomas Edison. In vari di questi film erano presenti melodie francesi interpretate da famose cantanti come Fréhel e Damia.
In linea con il clima sociale del periodo e con l’inclinazione di Dulac per il “cinema puro” la maggior parte di questi film era girata dal vero. Presentavano anche soggetti della classe operaia ritratti in ambientazioni provinciali mentre conducevano le loro vite quotidiane e riflettevano, con speranza o disperazione, sulla possibilità di realizzare i loro sogni.
Tami Williams
Girati nell’estate del 1930, i film uscirono in sala nel 1931. L’obiettivo promozionale era che il pubblico potesse acquistare i dischi in concomitanza con l’uscita dei film, ma l’incontro tra industria discografica e cinematografica contemplato da Dulac non andò per il verso giusto. I film non piacquero alla produzione, che parve non voler più finanziare l’iniziativa di Dulac, e la stampa non reca notizia delle proiezioni. L’archivio di Germaine Dulac conservato alla Cinémathèque française ha colmato questa lacuna e ha fornito informazioni preziose per ritrovare la sincronizzazione voluta all’epoca.
Manon Billaut