Scheda Film
Dopo settantacinque anni d’esilio il signor Engel (Max von Sydow) fa ritorno al ‘Palazzo’ del cinema della sua infanzia, il Teatro Tuschinski di Amsterdam. Qui inizia a sognare… Nel sogno inizia una lunga conversazione con Abraham Icek Tuschinski, fondatore del suo ‘Palazzo’ del cinema… Viene così narrata la storia straordinaria di questo teatro e del destino favoloso e tragico del suo creatore.
All’inizio del XX secolo Abraham Icek Tuschinski lascia lo shtetl natale per prendere la strada dell’esilio. Fermatosi a Rotterdam, in attesa di imbarcarsi per gli Stati Uniti organizza una mensa per immigrati. Non partirà mai più: è il punto di partenza di un impero cinematografico infine coronato dal teatro Tuschinski, inaugurato nell’ottobre del 1920: un autentico capolavoro che fonde Art Déco, Art Nouveau e Scuola di Amsterdam.
Il teatro Tuschinski conobbe un successo sfolgorante: per quasi trent’anni di attività brillante e creativa, e malgrado il diffondersi nei Paesi Bassi di una crescente intolleranza, Abraham Tuschinski continuò a nutrire il suo sogno cinematografico senza mai abbandonarlo. Ci vollero l’invasione nazista dei Paesi Bassi e la deportazione e la spoliazione di tutti gli ebrei per porre fine a quel sogno.