Scheda Film
FONDATION JÉRÔME SEYDOUX-PATHÉ PRESENTA
Per rimpolpare il suo catalogo di titoli in 9,5mm Pathé attinse alle proprie produzioni ma anche alle produzioni internazionali, facendo della filmathèque Pathé-Baby un riflesso del panorama cinematografico. Vi erano rappresentati tutti i generi: documentario, commedia, film drammatico, avventura, attualità, film didattico, film d’animazione… Pathé rimise in circolazione film il cui sfruttamento commerciale in 35mm era ormai terminato, a volte svariati anni prima. Durante i primi anni del Pathé-Baby i film venivano prodotti in bobine da dieci o venti metri che consentivano proiezioni di uno o due minuti. I film lunghi erano spesso adattati in modo da farli stare in diverse piccole bobine di questo tipo. Grazie a migliorie tecniche finirono poi per essere confezionati in bobine da 100 metri. Dovendo accorciare filmoriginariamente in 35mm venivano apportati drastici tagli di varia natura, come la riduzione di inquadrature considerate troppo lunghe o la censura di alcune scene per renderle adatte alla visione in famiglia. Per compensare i tagli, il reparto montaggio Pathé-Baby ricorreva alrimontaggio e a un ampio impiego di cartelli scritti appositamente per le versioni 9,5mm. La ricchezza del catalogo Baby offriva la stessa varietà su cui poteva contare il pubblico in sala. I programmi comprendevano attualità, cortometraggi principalmente comici e ‘grandi film’. Questa proiezione ricostruisce un tipico programma Pathé-Baby conservato nelle collezioni della Fondation Jérôme Seydoux-Pathé. Glispettatori potranno trovare familiare la sua forma complessiva, ma la natura dei film proiettati lo rende unico.
Anne Gourdet-Marès e Elvira Shahmiri