Scheda Film
Oltre alla rappresentazione ‘rimediata’ in digitale, la pratica della proiezione, specialmente per i sistemi lenticolari, resta il vero snodo di un’esperienza ‘performativa’ che dovrebbe essere vissuta in sala per capirne e apprezzarne le specificità. E dunque in sala proponiamo un’esperienza in forma quasi didattica: proiezioni di piccole dimensioni a simulare la resa tipica del formato e dei sistemi cromatici additivi. Si tratta di alcuni esempi di Kodacolor in buono stato di conservazione proiettati usando le lenti tricromatiche originali ma su proiettori contemporanei, più sicuri e luminosi, per attivare nuovamente la magia del sistema messo a punto da Kodak negli anni Venti del Novecento. E poi un altro film di Edoardo Scotti, il cui titolo è già una dichiarazione d’intenti: Ricordi [a colori] di famiglia 19311939: bianco e nero, imbibizioni di svariati colori, parti in Kodacolor, Dufaycolor, Agfacolor e Kodachrome si alternano. Un film faro da tenere come riferimento per gli studi futuri sulle pratiche di diffusione del colore.
Mirco Santi