Scheda Film
In questo celebre documentario visto raramente e girato in condizioni proibitive, con una sola ora di elettricità al giorno nell’Armenia dilaniata dalla guerra e sotto assedio, Mikhail Vartanov narra del suo amico, il geniale regista Sergej Paradžanov, perseguitato e arrestato dal KGB nella fase culminante della sua carriera. Vartanov ci ripropone alcune scene del proprio film del 1969 Cvet Armjanskoj Zemli [Il colore della terra armena] – girate dietro le quinte della lavorazione di Il colore del melograno, il capolavoro di Paradžanov –, si sofferma sulle lettere inedite scritte dal grande regista dal carcere e mostra il suo ultimo giorno di lavoro, nel 1990, durante la realizzazione dell’incompiuto Confession. “I sogni di Paradžanov, il suo addio ai personaggi dei suoi film, che insieme a migliaia di ammiratori lo salutano prima dell’ultimo viaggio. Dalla tomba s’alza una colomba, che spicca il volo verso l’immortalità”.
Martiros Vartanov