Scheda Film
Parlare dei film inediti di Orson Welles rasenta l’ovvietà, poiché gli ‘archeologi del cinema’ non hanno mai smesso di indagare le opere incompiute e i progetti abbandonati del demiurgo dai piedi d’argilla che per tutta la vita non smise mai di respirare cinema, contro tutto e tutti. Oja Kodar, sua compagna e collaboratrice negli ultimi vent’anni, ha aperto i suoi straordinari archivi personali che custodiscono, come fantasmi o come l’enigmatica Rosebud bruciata per sempre, le opere sconosciute del regista. Il film apre così un vero e proprio scrigno di tesori dal contenuto poco noto e solleva il velo su immagini rare di ciò che nelle biografie di Welles era ridotto a semplici note a piè di pagina. Orson riemerge allora come il geniale uomo-orchestra libero e visionario che è sempre stato, e questo documentario porta alla luce la materia viva del suo immaginario. To be or not to be Orson Welles.
Bruno Deloye
Per gli appassionati di Orson Welles, The One-Man Band sarà l’esperienza più entusiasmante degli ultimi anni. Il film è composto quasi interamente da materiali diretti da Welles mai visti prima, se non da una ristretta cerchia di addetti ai lavori. Vi compaiono scene tratte da quasi tutti i leggendari film incompiuti di Welles, insieme a immagini del grande cineasta mentre risponde alle domande di un pubblico entusiasta che aveva appena assistito a una proiezione de Il processo, oltre a estratti di apparizioni televisive inedite. Il risultato è un’esperienza di visione straordinariamente coinvolgente, ma al tempo stesso profondamente frustrante.
David Stratton, “Variety”, 23 ottobre 1995