Scheda Film
Questo poliziesco eccezionale fu concepito dalla Shochiku come produzione di prestigio per il Capodanno, periodo in cui gli studios erano soliti presentare i loro titoli più importanti. A guidare un cast di grandi star è Tsumasaburo Bando, che ritrova Ito dopo Osho. Tra gli interpreti figurano anche Ryunosuke Tsukigata (1902- 1970), che aveva recitato in numerosi film muti di Ito, tra cui Zanjin zanbaken, e la giovane promessa della Shochiku Keiji Sada (1926-1964), volto familiare dei tardi film di Ozu. Due grandi attrici, Kinuyo Tanaka (1909- 1977) e Isuzu Yamada (1917-2012), ricoprono i principali ruoli femminili. Oborokago fu uno dei numerosi film che Ito trasse dalle opere di Jiro Osaragi (1897-1973), autore di successo tanto nella letteratura alta quanto in quella popolare. Alla sua creazione più celebre, il samurai-detective Kurama Tengu, dedicò quasi cinquanta tra romanzi, novelle e racconti, che a loro volta fornirono il soggetto per oltre cinquanta film. Lo stesso Ito aveva già portato sullo schermo una versione di Kurama Tengu nel 1942. Tuttavia, quando Ito iniziò a lavorare a Oborokago, il romanzo, pubblicato a puntate sul “Mainichi Shinbun”, non era ancora stato completato. Lo scrittore illustrò a Ito l’impianto dei capitoli non conclusi, concedendogli la piena libertà di darne una propria interpretazione: “un segno”, come osserva Kaoru Mizoguchi, “della stima e della comprensione che Osaragi nutriva nei confronti delle doti creative e di regia di Ito”. Comescrive Masatoshi Oba, “la tecnica di coinvolgere fisicamente lo spettatore nel film sin dalla prima inquadratura attraverso lunghe carrellate è semplicemente magistrale. Gli eventi si susseguono rapidamente, governati da una progressione che non annoia mai”.
Alexander Jacoby e Johan Nordström