PROIEZIONE

O REGRESO DE AMÍLCAR CABRAL / MORTU NEGA

O REGRESO DE AMÍLCAR CABRAL / MORTU NEGA

In questa proiezione

MORTU NEGA

Cast and Credits

T. int.: Those Whom Death Refused. Scen.: Manuel Rambout Barcelos, Flora Gomes, David Lang. F.: Dominique Gentil. M.: Christiane Lack. Mus.: Djanun Dabo Sidonio, Pais Cuaresma. Int.: Bia Gomes (Diminga), Mamadu Uri Balde (Sanabaio), Tunu Eugenio Almada (Sako), Pedro da Silva (Estin), Homna Nalete (Mandembo), M’Male Nhasse (Labeth). Prod.: Instituto Nacional de Cinema da Guiné-Bissau. DCP.: 96’. Col.

Scheda Film

Questo restauro fa parte dell’African Film Heritage Project, creato da The Film Foundation’s World Cinema Project, FEPACI e UNESCO – in collaborazione con Cineteca di Bologna – a sostegno del restauro e della diffusione del cinema africano. La guerra iniziò quando ero adolescente. La mia famiglia si trasferì da Cadique a un’altra regione, e fu là che incontrai Amílcar Cabral. Mi aspettavo un uomo alto, ma vidi un gigante! Cabral voleva documentare la nascita del nostro paese, e a tal fine mandò un gruppo di noi a Cuba, a studiare all’Istituto Cubano del Arte e Industria Cinematográficos (ICAIC). Al nostro ritorno ci chiese di documentare la vita nelle regioni liberate – la guerra, ma anche la quotidianità della gente nelle campagne, e com’era la vita sotto il dominio portoghese. Aveva una visione chiara di ciò che il cinema poteva fare. Avevamo ereditato un paese con un altissimo tasso di analfabetismo, ed è per questo che Cabral voleva che rappresentassimo la vita attraverso le immagini, non le parole. Il suo obiettivo non era semplicemente liberare Capo Verde o la Guinea-Bissau, ma liberarci dalla paura e dall’ignoranza: avrebbe potuto investire in armi, e invece ci diede delle macchine da presa. In un certo senso, lo considero il nostro primo regista. […] Quando il film fu pronto lo mostrammo a Chris Marker, che non era solo un uomo di enorme intelligenza ma anche uno dei nostri maestri. […] Ho cercato di raccontare così tante storie con questo film! È come condensare un discorso di centinaia di pagine in pochi secondi. Mortu Nega è la storia di una donna che decide di unirsi alla lotta, perché vuole essere libera e non c’è niente al mondo come il desiderio di libertà. Ma nello stesso tempo ha nostalgia di suo marito. Lo cerca per mesi, anni. La storia è intima come l’odore del tabacco. Nel film, Diminga porta con sé tabacco invece che cibo, perché ci sono così tante persone che non potrebbe mai sfamarle tutte. Ma può portare e condividere il tabacco. Era importante che il film parlasse di questi piccoli dettagli. La storia finisce quando diventa chiaroche Cabral è morto; tutto ciò che ha costruito è stato smantellato. Diminga, che ha perso tutto, torna al suo villaggio decisa a coltivare la terra. Può sembrare che la lotta sia finita, ma non è così.

Gli avvoltoi sono ovunque. Flora Gomes, estratto da un’intervista di Ela Bittencourt,
“Metrograph”, giugno 2022

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Restaurato nel 2025 da The Film Foundation’s World Cinema Project e Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata in collaborazione con Flora Gomes. Con il sostegno di Hobson/Lucas Family Foundation. Un ringraziamento speciale a Arsenal – Institut für Film und Videokunst. Restaurato in 4K a partire dal negativo originale camera Super16mm e dalla colonna sonora magnetica 35mm conservati presso LTC Laboratories. Il grading è stato supervisionato da Dominique Gentil e Flora Gomes

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