PROIEZIONE

MY BROTHER’S WEDDING (DIRECTOR’S CUT)

MY BROTHER’S WEDDING (DIRECTOR’S CUT)

In questa proiezione

MY BROTHER’S WEDDING (DIRECTOR’S CUT)

Cast and Credits

Scen.: Charles Burnett. F.: Charles Burnett. M.: Thomas M. Penick. Int.: Everett Silas (Pierce Mundy), Jessie Holmes (Mrs. Mundy), Gaye Shannon- Burnett (Sonia Dubois), Ronnie Bell (Soldier Richards), Dennis Kemper (Mr. Mundy), Sally Easter (Mrs. Richards), Hobert Durham Jr. (Mr. Richards), Angela Burnett (Angela), Tim Wright (Big Daddy), Cora Lee Day (Big Mama). Prod.: Charles Burnett, Gaye Shannon-Burnett per Zweites Deutsches Fernsehen. DCP. Col.

Scheda Film

Uno degli sviluppi più incoraggianti nel panorama recente del cinema americano è stato il rinnovato interesse per l’opera di Charles Burnett. […] I suoi primi film, in particolare, testimoniano anche la vitalità di un impulso neorealista che non ha mai realmente attecchito nel cinema americano. Killer of Sheep e My Brother’s Wedding […] possiedono un senso del luogo e dei personaggi al tempo stesso meraviglioso e raro. Girati a South Central Los Angeles, sono pervasi di una ruvida poesia del quotidiano, e la loro rappresentazione della vita della classe lavoratrice afroamericana è umoristica, affettuosa e onesta, priva sia di condiscendenza sia di atteggiamenti politici ostentati. […] Una versione più lunga e incompiuta di My Brother’s Wedding fu presentata al festival New Directors/New Films nel 1983, dopodiché il film cadde nell’oblio. Nel frattempo Burnett lo ha rimontato, ricavandone un lungometraggio di 81 minuti di sorprendente ricchezza e densità. Il personaggio centrale è Pierce Mundy (Everette Silas), un uomo non più giovanissimo che lavora nella lavanderia a secco dei genitori. Pierce sembra bloccato sulla soglia della piena maturità, diviso tra i doveri verso il fratello, che sta per sposare la figlia snob di un medico, e la lealtà nei confronti del suo migliore amico, Soldier, incapace di stare lontano dai guai e dal carcere. In qualche modo Burnett, lavorando con attori non professionisti, riesce a raccontare la storia di Pierce trovando un equilibrio tra melodramma e osservazione pacata. In My Brother’s Wedding succedono molte cose, ma la storia è forse meno importante dei volti e delle voci degli attori e della sottigliezza delle loro interazioni. Insieme a Burnett e alla sua troupe, essi partecipano a un progetto che trasforma in arte materiali e ispirazioni a portata di mano. Il risultato è un film così saldamente e organicamente radicato in un tempo e in un luogo specifici da sembrare in grado di contenere interi mondi.

A.O. Scott, “The New York Times”, 13 settembre 2007

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Restaurato in 4K nel 2025 da Milestone Films in collaborazione con UCLA Film & Television Archive e Berkley Art Museum and Pacific Film Archive presso i laboratori Prasad Corp North America e Deluxe Audio, a partire dai negativi A/B originali e dall’interpositivo A/B 35mm. Con il sostegno di Milestone Films, Kino Lorber, UCLA Film & Television Archive e Berkley Art Museum and Pacific Film Archive. Restauro supervisionato da Charles Burnett in collaborazione con Jillian Borders e Maya S. Cade

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