Scheda Film
“Lucciola è una fanciulla strana, un fiore sbocciato nel letame, che tuttavia cresce rigogliosa e si mantiene fresca e pura nella sozzura di tutti gli ambienti sociali ove il destino e la miseria la fanno passare”. Così inizia un volantino pubblicitario che veniva distribuito agli spettatori di questo film, uno dei maggiori successi della stagione cinematografica del 1917. Fernanda Negri-Pouget avrebbe dovuto essere l’interprete del precedente film di Genina, La signorina Ciclone, al quale fu costretta a rinunziare perché già impegnata in altri due film; accettò volentieri di essere la protagonista di Lucciola e del successivo Maschiaccio, sempre con lo stesso regista. Francesco Savio giudica la Negri-Pouget una sorta di Mary Pickford italiana, senza lo stucchevole convenzionalismo della “fidanzata d’America”; attiva alla Cines fin dal 1907, agli inizi della sua carriera cinematografica aveva dato vita a personaggi di estenuato patetismo ma si rivelò attrice di vivace e personale temperamento, affrontando con geniale aderenza ruoli di indiavolata adolescente in alcune briose commedie degli ultimi anni Dieci.
Vittorio Martinelli