Scheda Film
Il 1904 per il cinema è un anno lieve, il tempo d’un respiro tra l’impetuosa energia degli inizi e l’avvento d’una stagione più competitiva, dove il cinema si farà con precisi intenti. La produzione dell’anno scorre senza intralci, fatta di soggetti piacevoli che gli spettatori dei cinema ambulanti e music-hall accolgono con moderato interesse. Gli inseguimenti in esterni vengono ancora prodotti in gran quantità. A giudicare da quel che i film ci mostrano, i bambini inglesi giocavano negli acquitrini a bordo Tamigi e i contadini trasportavano il fieno come avevano sempre fatto, mentre la nobiltà cacciava i cervi a Exmoor, come anch’essa faceva da tempo immemore.
I bambini di Coney Island giocavano più o meno allo stesso modo, e un po’ più lontano studentesse indiane si esibiscono in una danza coreografata in onore di visitatori della Salvation Army, organizzazione attiva sul campo della parità di genere. I travelogues non solo si fanno ancora ma diventano più lunghi, poiché i cineasti, soddisfatti dei propri risultati, si prendono il tempo necessario. Una sezione sopravvissuta della serie di scene londinesi, splendidamente riprese da Charles Urban, ci mostra il tranquillo scorrere della vita quotidiana della grande città, in un’estate dorata.
Bryony Dixon