Scheda Film
Finché i film erano corti, era possibile montare i programmi di questa sezione così come si monta un lungometraggio, combinando, frammentando e contrapponendo scene e temi. Ora, con i film lunghi, la topografia della sezione è assai diversa, definita da un equilibrio tra titoli rari o sconosciuti e opere ampiamente note, come Körkarlen. Quando gli venne chiesto qual era il suo film preferito, lo storico Eric Hobsbawn rispose che la domanda era sbagliata, perché il cinema è una corrente, e non ha senso pescare una goccia dal corso di un fiume. Ottima e appropriata risposta, tuttavia, restando più terra terra e più prossimi alla riva del fiume, siamo liberi di confrontare i film e dare i nostri giudizi. Tra i trentasette corto e lungometraggi di questa sezione, Körkarlen è il migliore. Di questa storia di un alcolizzato violento e crudele che, essendo morto il 31 dicembre, secondo un’antica leggenda svedese viene condannato a guidare il carro delle anime dei morti per tutto l’anno, ma ottiene di tornare in vita per salvare la moglie e redimersi, possiamo stilare una lista di pregi: la recitazione dello stesso Sjöström e di Hilda Borgström, la fotografia di Julius Jaenzon, il racconto di Selma Lagerlöf, sospeso in quel vuoto di realtà che è il passaggio tra l’anno vecchio e il nuovo e nell’esperienza di quasi-morte di un debosciato ubriacone, e possiamo ricordare tutte le importanti influenze (Nosferatu, Il settimo sigillo) che il film ha esercitato. Ma l’opera è più della somma delle sue parti. Entro la nostra limitata selezione di film del 1921, la statura di Körkarlen ci dà una misura senza tempo dello spessore del cinema.
Körkarlen è stato restaurato numerose volte. Questa copia Desmet è stata tirata nel 2003 da un duplicato negativo del 1975 che incorporava materiali provenienti da due fonti diverse, una versione più breve su nitrato, in bianco e nero e con didascalie svedesi, e una versione completa su nitrato, imbibita e con didascalie inglesi. Le didascalie sono state ricostruite a partire da quelle presenti nella copia svedese e dai cartelli conservati nelle collezioni dello Svenska Filminstitutet.
Mariann Lewinsky
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