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IL GENERALE DELLA ROVERE

IL GENERALE DELLA ROVERE

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Il Generale Della Rovere

Cast and Credits

Sog.: dal romanzo omonimo (1959) di Indro Montanelli. Scen.: Sergio Amidei, Diego Fabbri, Indro Montanelli. F.: Carlo Carlini. M.: Cesare Cavagna. Scgf.: Piero Zuffi. Mus.: Renzo Rossellini. Su.: Ovidio Del Grande. Int.: Vittorio De Sica (Giovanni Bertone, falso generale Della Rovere), Hannes Messemer (colonnello Müller), Vittorio Caprioli (Aristide Banchelli), Nando Angelini (Paolo), Herbert Fischer (Walter Hageman), Mary Greco (madama Vera), Bernardino Menicacci (il secondino), Lucia Modugno (la partigiana), Franco Interlenghi (Pasquale Antonio). Prod.: Moris Ergas per Zebra Film, S.N.E. Gaumont. Pri. pro.: 7 ottobre 1959 35mm.

Scheda Film

Mi ha interessato immediatamente il caso straordinario di questo personaggio, che è veramente esistito, e che è stato insieme un imbroglione deplorevole e un autentico eroe. Non è ancora stato possibile definirlo storicamente. Certi lo considerano come una spia, altri come un mitomane. Personalmente me lo sono immaginato come un personaggio un po’ folle, un baro, un imbroglione pieno di buone intenzioni. Se ha commesso il genere di imbroglio più ignobile che ci sia, quello di approfittare dello smarrimento delle famiglie di prigionieri arrestati dalla Gestapo per sottrargli dei soldi, non ha, tuttavia, coscienza di truffarli ma di vendere della consolazione. Cerca persino, quando può, di farli liberare. Quando viene smascherato, i tedeschi lo usano per sostenere in prigione il ruolo del generale Della Rovere, uno dei capi della Resistenza, ucciso da loro durante uno sbarco clandestino. Il mio personaggio si immedesima nel suo ruolo, a poco a poco si immagina di essere realmente il generale. Si comporta come si sarebbe comportato il generale e alla fine muore da eroe. Al di là di questo caso sorprendente, mi interessava realizzare un film storico su un periodo così vicino a noi e insieme per fortuna lontano. Roberto Rossellini, Il mio metodo. Scritti e interviste, a cura di Adriano Apra, Marsilio, Venezia 1987 Un discorso del tutto particolare merita Vittorio De Sica, cosi persuasivo e aderente al personaggio. Nei panni del generale Della Rovere, egli supera ogni più ottimistica previsione. Una vera sorpresa; da caratterista si innalza a eccellente attore, scusate se per la sua interpretazione siamo indotti a un elogio che sa di iperbole. […] È stato Rossellini a capire che egli come attore poteva esistere non soltanto come maresciallo da ‘Paneamorefantasia’. Nel Generale Della Rovere, De Sica e un fattore determinante del successo del film. Egli si direbbe creato apposta per la parte del bidonista Bertone.

Maurizio Liverani, Trionfo di Rossellini, “Paese Sera”, 31 agosto 1959

Copia proveniente da
Restauro realizzato da

Crediti di restauro

Restaurato da Gaumont presso il laboratorio Eclair Cinema, a partire dai negativi originali.

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