PROIEZIONE

HOUSE OF USHER

HOUSE OF USHER

In questa proiezione

HOUSE OF USHER

Cast and Credits

T. alt.: The Fall of the House of Usher. Sog.: dal racconto La caduta della casa degli Usher (1839) vidi Edgar Allan Poe. Scen.: Richard Matheson. F.: Floyd Crosby. M.: Anthony Carras. Scgf.: Daniel Haller. Mus.: Les Baxter. Int.: Vincent Price (Roderick Usher), Mark Damon (Philip Winthrop), Myrna Fahey (Madeline Usher), Harry Ellerbe (Bristol). Prod.: Roger Corman per Alta Vista Productions DCP. D.: 82’

Scheda Film

Nel 1960 Roger Corman realizzò House of Usher e diede inizio a quello che sarebbe diventato noto come ciclo Edgar Allan Poe. Il film ha per protagonista un giovane che si reca in una dimora in rovina per convincere Roderick Usher, il fratello della sua fidanzata, ad acconsentire al loro matrimonio, per poi scoprire che la famiglia Usher è preda della follia e di una lunga storia di malattia e disgregazione interiore. Vincent Price in persona ritrae Roderick Usher, figura decadente, come un aristocratico di spiccata intelligenza e grande sensibilità. Scostandosi dal classico cattivo del genere horror, Price conferisce a Usher una duplicità psicologica. Controllato e introverso, il personaggio suscita al tempo stesso simpatia e disagio. La sceneggiatura di Richard Matheson fornisce la struttura su cui si costruisce un crescente senso di angoscia. Piuttosto che limitarsi ad adattare Edgar Allan Poe, Corman si concentra sulla creazione di un mondo interiore onirico. È convinto che Poe “esiga stilizzazione e rifiuti il realismo”. La casa stessa sembra rispecchiare il disfacimento della famiglia. Quando l’American International Pictures si disse preoccupata che al film mancasse un mostro tradizionale, Corman rispose: “Il mostro è la casa”. Quell’intuizione definisce la forza duratura del film. Qui l’orrore è ereditario, architettonico, interiore: una maledizione inscritta nelle pareti, nel sangue e nella memoria stessa. Corman riteneva che Poe fosse “uno dei primi scrittori soggettivi e uno dei primi ad addentrarsi nella coscienza umana. Ciò che Freud fece consapevolmente, Poe lo fece inconsapevolmente”. Corman trasforma risorse modeste in atmosfera grazie alle scenografie claustrofobiche di Daniel Haller e alla fotografia satura di Floyd Crosby, che usa il colore e la nebbia come strumenti perfettamente calibrati, insieme a movimenti di macchina fluidi e ipnotici. Straordinario successo per l’AIP, House of Usher fu il primo degli otto film tratti da Poe che Corman realizzò tra il 1960 e il 1964.

Mary Corman

Per concessione di

Crediti di restauro

Copia proveniente da Amazon MGM Studios per concessione di Park Circus

Restaurato in 4K nel 2026 da Amazon MGM Studios presso il laboratorio Roundabout Entertainment, a partire dai negativi originali camera e suono 35mm

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