Scheda Film
Nel 1931, quando firma con la Pathé Natan, Raymond Bernard si trova a un bivio come tutti i grandi registi del muto. Deve inventarsi una storia che unisca suono e immagine. Tralasciando i grandi film storici, trova un soggetto contemporaneo in un romanzo di Henri Duvernois pubblicato nel 1914, Faubourg Montmartre, nel quale due sorelle rischiano di precipitare nel losco mondo della droga e della prostituzione. Bernard ne trae un film d’atmosfera, sperimentando con rigore la registrazione dei rumori, dei dialoghi e della musica e creando un affresco intimista su un quartiere popolare di Parigi.
Bernard è consapevole che “il suo ruolo era stato sminuito dal parlato. Una parola può fare effetto quanto un’immagine, se non di più”. Ma non lasciandosi ostacolare dal suono, utilizza con intelligenza i rumori del traffico, coglie l’atmosfera dei music-hall e dei bistrot popolari, l’eloquio esplicito delle prostitute. Nel 1931 è un lavoro complesso, poiché l’uso del microfono è stato introdotto solo di recente nei teatri di posa.
Commedia drammatica, Faubourg Montmartre comprende stupende esibizioni della vedette Florelle, della cantante Fréhel e di Antonin Artaud, in risalto nella scena dello charivari. Il cast, proveniente dal teatro e dal music-hall, è perfettamente azzeccato.
In “Cinémagazine” (n.1031-10), l’allora critico Marcel Carné definisce il film “Un lungo grido di pietà e d’amore. Pur chiudendosi su un raggio di speranza, raggiunge a tratti un’emozione struggente della migliore qualità ed è, nel suo insieme, di un interesse eccezionale”.
Lenny Borger