Descrizione appuntamento
Ridefinire l’esperienza cinematografica: programmazione, comunicazione e community building
Bologna, Sabato 20 giugno – mercoledì 24 giugno
Quest’anno Europa Cinemas e la Cineteca di Bologna celebrano vent’anni di collaborazione nell’ambito dell’Audience Development & Innovation Lab. Nel corso di questi due decenni, gli incontri hanno riunito esercenti provenienti da tutta Europa e non solo, per condividere pratiche, trovare ispirazione e immaginare insieme il futuro del cinema. Pochi luoghi potrebbero essere più adatti del Cinema Ritrovato, un festival che continua a incarnare la forza persistente del cinema come esperienza collettiva. Per me e per il Cinema Don Bosco di Roma, la partecipazione al Bologna Lab nel 2024 ha aperto la strada a un coinvolgimento più profondo nella rete Europa Cinemas. Da allora, due Communication Boot Camp hanno riunito sale cinematografiche di tutta Italia per affrontare le sfide comuni e rafforzare le proprie pratiche. Quest’anno il Cinema Don Bosco lancerà inoltre il progetto GEN-C nell’ambito del programma Collaborate to Innovate. La partecipazione al Sofia Innovation Lab 2026 ha ulteriormente confermato ciò che rende questa iniziativa così preziosa: essa consente ai professionisti del cinema di fare un passo indietro, di fare rete con altri professionisti e di ripensare collettivamente al proprio lavoro. Con l’avvio di questa edizione anniversario, le riflessioni sul ruolo culturale del cinema si fanno più urgenti che mai. L’anno passato ci ha dimostrato che il pubblico desidera intensamente quell’esperienza condivisa che solo la sala cinematografica può offrire. I film europei sono in grado di stimolare il dibattito, di costruire comunità e di ottenere risultati straordinari al botteghino e non solo. In questo contesto, le sale aderenti a Europa Cinemas svolgono un ruolo essenziale nel mettere in contatto il pubblico con la ricchezza e la diversità del cinema europeo e mondiale. Il tema di quest’anno, “Ridefinire l’esperienza cinematografica: programmazione, comunicazione e community building”, riflette la direzione verso cui si stanno oggi orientando le energie e l’immaginazione del settore. In un’epoca segnata da una sovrabbondanza di contenuti, la voce curatoriale delle sale indipendenti è più importante che mai. In che modo le sale possono comunicare efficacemente questa identità, tanto al pubblico fidelizzato quanto a quello che sperano ancora di raggiungere? Come possono costruire comunità durature e diventare spazi culturali imprescindibili all’interno delle proprie città e dei propri quartieri? Il Lab riunirà gli esercenti per analisi di casi concreti, discussioni in piccoli gruppi e tavole rotonde pensate per andare oltre la teoria e passare alla pratica. I partecipanti esploreranno come la programmazione possa fungere sia da strumento artistico sia da dispositivo di community building; come le strategie di comunicazione – dai social media agli eventi dal vivo – possano rafforzare il coinvolgimento del pubblico; e come le sale possano diventare veri e propri punti di riferimento della vita culturale locale. Accanto a questi temi, il Lab creerà anche uno spazio per riflettere sulle sfide più ampie che il settore si trova ad affrontare, dai cambiamenti nelle abitudini del pubblico alle persistenti questioni di sostenibilità finanziaria.
Fabio Zenadocchio
Il Lab è diretto da Wiktoria Pelzer (responsabile della programmazione, Stadtkino, Vienna) e Frédéric Cornet (Direttore generale e artistico, Cinema Galeries, Bruxelles), accompagnati da Fabio Zenadocchio (direttore, Cinema Don Bosco, Roma).