Scheda Film
Primo film realizzato da Daisuke Ito dopo il passaggio alla Nikkatsu, è degno di nota anche per essere la sua prima collaborazione con l’attore Denjiro Okochi, destinato a interpretare molti dei suoi più celebri film muti. Il titolo, un termine mutuato dal cinese, significa ‘il rancore che non si può dimenticare’. Ambientato nel tardo periodo Edo (1603-1868), Chokon racconta la tragica vicenda di due fratelli, Kazuma e Tsugio Iki, entrambi innamorati della stessa ragazza, Yukie. Quando Tsugio perde la vista in un duello alla spada, Yukie lo assiste nella convalescenza e finisce per innamorarsene. Avendo perduto tutto ciò che gli era caro, Kazuma si getta in un combattimento disperato e, dopo aver abbattuto innumerevoli avversari, viene infine ucciso.
Il film era costituito in origine da sei rulli, dei quali ben la metà – gli ultimi tre – era dedicata alle scene di combattimento con la spada. Purtroppo oggi sopravvive un solo rullo, l’ultimo. Tuttavia, esso illustra pienamente il virtuosismo stilistico del regista. Come osserva Hiroshi Komatsu, il film presenta uno “stile visivo ispirato al cinema francese contemporaneo”, nel quale Ito “dispiega in pratica ogni elemento del cinema impressionista: movimenti di macchina veloci, angolazioni di ripresa insolite, montaggio rapido, doppia esposizione, ecc.”.
Alexander Jacoby e Johan Nordström