PROIEZIONE

CALLE MAYOR

CALLE MAYOR

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CALLE MAYOR

Cast and Credits

Dalla pièce La señorita de Trévelez (1916) di Carlos Arniches. Scen.: Juan Antonio Bardem. F.: Michel Kelber M.: Margarita Ochoa. Scgf.: Enrique Alarcón. Mus.: Joseph Kosma, Isidro B. Maiztegui. Int.: Betsy Blair (Isabel), José Suárez (Juan), Yves Massard (Federico), Luis Peña (Luis), Dora Doll (Tonia), Alfonso Goda (Calvo), Manuel Alexandre (Luciano), José Calvo (medico), Matilde Muñoz Sampedro (la domestica), René Blancard (Don Tomás). Prod.: Suevia Films-Cesáreo González, Play Art, Iberia Films. 35mm. Bn.

Scheda Film

Dopo la lezione impartita con Muerte de un ciclista, che si dipana nell’ambiente alto-borghese di una grande città, Bardem sposta l’attenzione verso una dimensione apparentemente molto diversa, e colloca al centro della sua storia un personaggio, una classe sociale e una situazione che considera particolarmente significativi di un’altra forma di oppressione. Calle Mayor è una nuova tappa del suo percorso di esplorazione e denuncia di una realtà che riteneva indispensabile correggere. La vicenda è quella di una zitella piccolo-borghese stretta nelle morse di una cultura e uno spazio vitale implacabili. L’evoluzione della trama, l’avanzare dei rapporti tra i personaggi, le loro conversazioni e i loro comportamenti, sono in realtà artifici superficiali, meccanismi volti a riaffermare un contesto inamovibile. L’unica cosa che ai personaggi di Calle Mayor sarà concesso di cambiare è la propria coscienza. Se l’ispirazione originaria giunge a Bardem attraverso la letteratura, con riferimenti così diversi come il García Lorca di Donna Rosita nubile, o il Carlos Arniches di La señorita de Trévelez, il tocco definitivo che dota il film della sua speciale espressività è l’ambientazione, costruita attraverso riprese in esterni naturali realizzate in diverse città spagnole. L’intenzione realista è evidente, nonostante la proibizione della censura che in fase di preproduzione insiste sulla necessità che il film si presenti come una storia senza contesto specifico. Ma il contesto c’era, e si imponeva con forza: l’intervento dell’apparato repressivo del franchismo sul testo e sulle riprese fu implacabile (Bardem stesso fu arrestato mentre girava). Nonostante questo, il film si mantenne visibile e riuscì ad arrivare all’incontro con il pubblico e con la critica anche in Spagna.

Valeria Camporesi

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