Descrizione appuntamento
In collaborazione con FIAF’s PACC
(Programming and Access to Collections Commission of the International Federation of Film Archives)
Martedì 23 giugno, 10-13 - 14-16 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14
Applicazioni pratiche dell’AI
Il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui il patrimonio audiovisivo viene conservato, restaurato, descritto e reso accessibile. Nell’ultimo decennio, gli archivi cinematografici e le cineteche europee hanno sperimentato sempre più tecnologie basate sull’IA, passando dalle prime iniziative di ricerca ad applicazioni concrete nei flussi di restauro, nell’arricchimento dei metadati, nella catalogazione e nell’accesso alle collezioni da parte del pubblico. Questo workshop offrirà l’opportunità di riflettere collettivamente su come l’IA stia già trasformando le pratiche archivistiche e su come le istituzioni possano confrontarsi con questi strumenti in modo critico, responsabile e creativo. Riunendo archivisti, restauratori, ricercatori, tecnici e professionisti del patrimonio culturale, il workshop presenterà una panoramica delle esperienze europee sviluppate attraverso progetti collaborativi. Queste iniziative dimostrano come l’IA possa supportare attività che spaziano dal restauro cinematografico, all’analisi automatica delle immagini e alla correzione multilingue dei metadati, fino all’indicizzazione semantica e al miglioramento dell’accesso alle collezioni audiovisive. La sessione mattutina, dedicata al restauro, si concentrerà su casi studio che esplorano l’integrazione dell’IA. Relatori provenienti da importanti archivi e laboratori presenteranno strumenti assistiti dall’IA per la rimozione di polvere e graffi, il restauro del colore, la rimozione dei sottotitoli e il miglioramento dell’immagine, affrontando al tempo stesso le questioni etiche sollevate dagli interventi automatizzati. La sessione pomeridiana esaminerà invece il ruolo dell’IA nella gestione delle collezioni, nella ricerca e nell’accesso ai contenuti. Attraverso interventi di archivi, broadcaster e piattaforme digitali, verrà mostrato come l’IA possa migliorare la catalogazione, la ricerca semantica, i sistemi di raccomandazione e i knowledge graph applicati al patrimonio audiovisivo. Allo stesso tempo, la discussione affronterà alcune delle sfide più urgenti per gli archivi contemporanei: la formazione professionale e l’alfabetizzazione critica, la trasparenza e la sostenibilità dei sistemi di IA e la protezione delle collezioni archivistiche nell’epoca dello scraping massivo dei dati e dell’IA generativa. Piuttosto che presentarla come una minaccia o una soluzione, il workshop intende promuovere una riflessione articolata sul futuro dell’IA negli archivi cinematografici.