Scheda Film
Nella primavera del 1897 Alexandre Promio, uno dei primi operatori della Société A. Lumière et ses fils, parte per filmare l’Egitto e quella che, all’epoca, viene chiamata Turchia d’Oriente. Dal viaggio ritorna recando con sé una sessantina di vedute I due programmi qui proposti, provenienti dalle collezioni del CNC, ne presentano un numero ragguardevole. Il loro interesse risiede soprattutto nel montaggio delle vedute effettuato da Paul Génard e nella stampa che ne ha tratto il laboratorio di Jean-Paul Boyer negli anni Sessanta del secolo scorso. Paul Génard, medico di professione, aveva messo insieme una collezione eccezionale di pre-cinema, che contava oltre quattrocento pezzi. A lui, in particolare, si deve il fatto di aver trovato e conservato documenti e oggetti unici relativi alla famiglia Lumière, tra cui il primo Cinématographe di Louis. Non conosciamo esattamente il motivo per il quale Génard ideò questi montaggi, ma è importante notare come non si tratti di un semplice collage di vedute animate quanto di una vera composizione artistica, che mescola vedute da catalogo e vedute ‘fuori catalogo’, capaci di restituire l’acutezza dello sguardo dell’operatore e l’intera loro dimensione estetica e poetica: una dimensione raggiunta grazie alla bellezza della stampa realizzata dal laboratorio Boyer. Il quale aveva già eseguito per Henri Langlois e la Cinémathèque française la stampa dei negativi Lumière, unanimemente considerata di notevole qualità, grazie alla messa a punto di una tecnica particolarmente adatta a quel tipo di pellicola, con copie stampate a contatto con il negativo originale, onde evitare ogni possibile distorsione, imputabile a un qualunque sistema ottico, rispetto all’immagine originale.
Dominique Moustacchi