Scheda Film
Una giovane aristocratica inglese tanto carina quanto smorfiosa alla ricerca del cugino abbandonato anni prima nella giungla, un’energica madre di famiglia africana, il figlio di Eva Braun e il suo vecchio compagno omosessuale, un aviatore slavo, una cameriera spagnola, un partigiano francese di colore e un capitano nazista sono alcuni dei protagonisti del fumetto esotico di Francesco Altan portato sullo schermo da Gérard Zingg. L’autore di La Nuit, tous les chats sont gris (La notte tutti i gatti sono grigi, 1977) conferma la propria predilezione per la parodia ludica e distaccata di generi fortemente codificati: in questo caso una sorta di romanzo d’avventure tropicali arruffate, dalle situazioni decisamente stereotipate, ricco di peripezie, di rivelazioni spettacolari, di ricongiungimenti estemporanei. Il film si diverte a riprodurre le immense ingenuità e le goffaggini del genere, fino ai dialoghi sentenziosi e compassati accompagnati da una volgarità incongrua. […] Per fortuna la pochade è, a sprazzi, illuminata dalla pungente impertinenza di Victoria Abril e dall’umorismo disilluso di Bernard Blier.
Jacques Valot, “La Revue du cinéma”, n. 442, 1988