Scheda Film
Il programma di Piazzetta Pasolini si apre quest’anno con Whitsuntide Fair at Preston, attualità della Mitchell & Kenyon, che ci trasporterà dentro la cornice del nostro show, una fiera, e nel luogo deputato alle proiezioni nel 1906, il tendone d’un cinematografo ambulante. Le esilaranti scene comiche, i coinvolgenti drammi di Albert Capellani, un’affascinante veduta giapponese girata da Camille Legrand e Maurice Hache, così come la féerie finale con la sua superba apoteosi policroma provengono tutti dal fondo di un cinematografo ambulante, l’Imperiator Bio-Cinématograph Géant, gestito da un impresario belga. Léon van de Voorde, proprietario del leggendario Grand Théâtre Morieux (“Mécanique, Pittoresque et Maritime”), nel 1906 acquistò un proiettore e un blocco di film dalla Pathé Frères; il suo tendone poteva ospitare seicento spettatori e aveva uno schermo di cento metri quadrati. Nel 2006, in un magazzino belga, è stato ritrovato il patrimonio della famiglia van de Voorde, vera capsula del tempo che ha riportato alla luce trecentocinquanta manifesti cinematografici, novantadue film degli anni 1902-1909 (tutte produzioni Pathé, nonostante van de Voorde abbia avuto contatti anche con Gaumont e Ambrosio), macchinari, circa tremila oggetti di scena, marionette e diaporama del teatro meccanico, e due spettacolari facciate del tendone. Parte di questo tesoro, oggi conosciuto come Collezione Morieux, è stato esposto in Salaborsa durante Il Cinema Ritrovato 2013. I più preziosi tra i film ritrovati sono certamente le copie uniche dei drammi di Albert Capellani, che hanno confermato il ruolo pionieristico di questo maestro della mise-en-scène e della fluidità narrativa.
Mariann Lewinsky