Scheda Film
“Oggi, domenica 3 dicembre, alle quattro e mezzo, concerto-matinée, Cinémato-Chikli, il prestidigitatore Emrof, gran concerto arabo, canti e danze arabe ed egiziane, con la partecipazione di Leïla Sfez, le sorelle Behaïla, Bibiya Samama, Flifla e quattro musicisti” (“La Dépêche tunisienne”, 3 dicembre 1905).
Verso la fine del 1905 Albert Samama Chikli organizzò diverse proiezioni al Théâtre Municipal di Sphax e al casinò di Tunisi. Gli annunci sul quotidiano “La Dépêche tunisienne” ci informano che presentò soprattutto commedie Pathé, proiettandole in varie combinazioni. Numerosi titoli sono sopravvissuti e appaiono nel nostro tentativo di ricostruzione, tra questi l’esilarante Dix femmes pour un mari, il salace e sofisticato La Confession (è un film muto e dunque non possiamo ascoltare il resoconto d’una notte di sesso della bella Renée Doux, ma ne capiamo ogni parola), e il greve Erreur de porte. Come cornice del programma, al posto delle performance dal vivo del ‘mago’ francese Emrof (Claire Forme, 1848-1924), dei canti e delle danze, presentiamo un film del mago Gaston Velle e una scène de danse algerina.
“La Dépêche tunisienne” rivela anche un fatto più importante: in programma c’erano “diverses vues inédites de Tunisie”, e, tra queste, La Pêche au thon de Sidi Daoud e Les Courses de Tunis, certamente opera di Albert Samama (i titoli appaiono nella sua lista autografa “Negatif ma collection Tunis”): i due primi film, a quanto sappiamo, girati in Tunisia da un regista tunisino. Sospetto che Albert Samama organizzasse i Cinémato-Chikli itineranti soprattutto per far vedere i propri film, girati nell’estate del 1905 con il suo nuovo acquisto, la Caméra Grand Modèle, probabilmente comprata insieme a un proiettore e un certo numero di copie Pathé. Miracolosamente, La Pêche au thon de Sidi Daoud esiste ancora. Il film, che grazie alla Urban e alla Eclipse ebbe un’ampia distribuzione oltreconfine, segnò l’inizio della carriera internazionale di Samama, destinata a durare vent’anni.
Mariann Lewinsky