Scheda Film
La scaturigine e il punto di partenza di questo programma è il film inglese Press Illustrated di Lewin Fitzhamon, che presenta animazioni di illustrazioni di un giornale. Il nostro cinegiornale del 1904 parte dalla cronaca internazionale, con servizi sull’assassinio del ministro russo Pleve a San Pietroburgo (28 luglio 1904), sul varo della corazzata Regina Elena a La Spezia (19 giugno 1904) e sul terribile incendio in un teatro di Chicago (602 morti); tra gli eventi di rilievo in società e sulla scena, un matrimonio nell’alta nobiltà parigina (dove forse, per un attimo, vediamo Marcel Proust attraversare l’inquadratura), e l’ultimo successo del music-hall francese, La Danse apache (o Cake-Walk Parisien) di Mistiguett e Paulo; la cronaca nera riferisce d’un caso giudiziario seguito a uno sciopero e d’un sanguinoso duello (due vittime); il supplemento è dedicato alla Scottish National Antarctic Expedition.
Il catalogo Pathé afferma in modo inequivoco che “Évènements russo-japonais. Combat naval non è stata ripresa dal vero”. Hughes Laurent, scenografo Pathé, ha lasciato un dettagliato resoconto di come le actualités reconstituées come Évènements russo-japonais e l’assassinio di Pleve vennero girate a Montreuil – per la scenografia di quest’ultima, Laurent usò come riferimento un’illustrazione pubblicata nel “Petit journal illustré” (Hughes Laurent, Le Décor du cinéma et les décorateurs, “Bulletin de l’AFITEC”, n. 16, 1957).
Dato interessante: nel catalogo Pathé del 1904, due titoli, Long Live Russia! (n. 1044) e Long Live Japan! (n. 1045), risultano disponibili su richiesta. Con buon senso commerciale, la Pathé dava ai clienti gestori di cinematografi la possibilità di manipolare le notizie in arrivo dal fronte russo-giapponese secondo l’orientamento politico del loro pubblico. La ricercatrice Morgan Corriou ci informa che le serie in questione erano molto popolari in Tunisia, e per anni vennero proiettate durante le celebrazioni di fine Ramadan. Per un paese occupato dalla Francia, la vittoria del Giappone su una potenza imperialista bianca assumeva un significato profondo.
Karl Wratschko e Mariann Lewinsky