Scheda Film
Nel 1904 Bologna aveva ancora un porto fluviale, e in via Riva di Reno le donne lavavano i panni nel fiume Reno. Ma grandi cambiamenti erano in arrivo. L’illuminazione di Piazza Maggiore inaugurò l’era dell’elettricità. Non c’è da stupirsi se Guglielmo Cattaneo chiamò Sala Marconi il piccolo cinema aperto nel novembre 1904 al 29 di via Rizzoli (la sala chiuse dopo pochi mesi); da non confondersi con il Palazzo Marconi di via San Vitale 28, dove, verso la fine del 1904, un ampio pubblico poté godersi una serata di esperimenti scientifici, lastre di miscroscopio e “proiezioni animate comiche”, ovvero film.
Ma ancora più importanti, per i bolognesi dei primi anni del secolo, furono gli impresari ambulanti Leilich, Kullmann e Böcher, che ogni anno scendevano dalla Germania e dalla Svizzera con i loro sgargianti tendoni per svernare in Italia. Nell’inverno 1903-1904, Böcher rimase quattro mesi in Piazza VIII agosto, e nell’autunno del 1904 organizzò regolarmente proiezioni nell’atrio dell’Arena del Sole. Il nostro programma combina Cambrioleurs moderns e Un coup d’œil par étage – presentati nel 1904 da Böcher – con Excursion en Italie e Le Voyage à travers l’impossible, film del 1904 proiettati l’anno successivo al Teatro del Corso.
Abbiamo fatto scivolar dentro di contrabbando le Danses plastiques di Gaston Velle, da un programma proiettato a Fano, mentre Mondaine au bain prende il posto d’una simile (non rintracciata) scène grivoise. Altri quattro film, che siamo certi vennero proiettati a Bologna, vengono mostrati in questo Cinema Ritrovato: Dramma nell’aria (Un drame dans les airs, Gaston Velle), Metamorfosi di una farfalla (La Métamorphose du papillon, Gaston Velle), Battaglia navale russo–giapponese (Évènements Russo-Japonais. Combat naval, Lucien Nonguet) e La grande caccia al cervo (Hunting the Red Deer, H.M. Lomas, Charles Urban).
Mariann Lewinsky