Film notes
Sono rimasto affascinato, ammaliato dalla magia dei paesaggi della Louisiana, che mi hanno reso insopportabili le imposture hollywoodiane. Attraverso un groviglio di piante e di acqua reso ancora più immenso dal silenzio correva un adolescente con i capelli sciolti sulle spalle, un nastro sulla fronte e sul torso una pelle di animale fermata solo su una spalla. Insieme alla bellezza delle inquadrature, l’azione, di una semplicità commovente, sconfinava nella poesia quando il giovane selvaggio, con gesti insicuri e feroci, cercava di esprimere il proprio amore alla prima ragazza che avesse mai visto. […] Queste antiche immagini avevano già fissato il mito nella sua purezza originaria con molta più efficacia delle prodezze di Weissmuller; le orge di cartapesta e le più realistiche scene di repertorio vi hanno aggiunto ben poco.
Francis Lacassin, Pour une contre-histoire du cinéma, Institut Lumière/Actes Sud, Lione-Arles 1994