LILIOM

Fritz Lang

Scen.: F.L., Robert Liebmann dall’opera teatrale di Franz Molnar. F.:Rudolph Maté, Louis Née. Mus.: Jean Lenoir, Franz Waxman. Int.: Charles Boyer, Madeleine Ozeray, Florelle, Robert Arnoux, Antonin Artaud, Roland Toutain. Prod.: S.A.F.-FOX Europa. D.orig.: 120’.

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Fuggito dalla Germania dove Goebbels gli aveva offerto di divenire il regista ufficiale del 3° Reich, F.L. realizza in Francia, prima tappa del suo esilio, Liliom, avvalendosi di un cast d’eccezione: Antonin Artaud, Charles Boyer, Vivian Romance (al suo esordio).

“Il film, con i suoi abbondanti elementi comici costituisce nell’opera di Lang, solitamente cupa, un’eccezione. Eppure esprime in pieno la sua grande tematica, la lotta dell’individuo contro un destino ingiusto e inesorabile. Per una volta, però, l’individuo riesce a sfuggire alla sua nemesi”.

(Kevin Thomas, Los Angeles Times, 3/10/1969)