IN PASTO AI LEONI
In.: Alfred Schneider (Herman, il domatore), Amleto Novelli (il tenente Alessandro), Marcella Meyer (Clea), Augusto Mastripietri (il clown Andrea). Cines. 35mm. L.: 562m. D.: 32’ a 16 f/s.
Scheda Film
“Nei primi anni del secolo uno dei circhi più famosi d’Europa era quello di Alfred Schneider; quando, nel 1912, la carovana si accampò alla periferia di Torino, Ambrosio si recò da Schneider e lo convinse a prodursi in cinema assieme ai suoi leoni. Frusta, il soggettista della Casa, scrisse in pochi giorni tre storie che vennero immediatamente poste in lavorazione. La prima si intitolò La nave dei leoni, con Alberto Capozzi alle prese con i tremendi felini, diresse Luigi Maggi. Fu invece Caserini a realizzare le altre due, Nelly la domatrice, con Fernanda Negri Pouget e Mario Bonnard in una elegante divisa, e Infamia araba, dove la vittima predestinata riesce a gabbare i leoni che vorrebbero divorarla, facendoli precipitare in una buca. Subito dopo il circo si trasferì a Roma e fu la volta della Cines a servirsi di Schneider e dei suoi leoni. In pasto ai leoni è una storia circense con un domatore che si vendica del tradimento della sua compagna, scatenando contro di lei ed il suo amante i leoni. L’uomo morirà dilaniato, ma lei, salvatasi per miracolo, smaschererà l’assassino ed il suo complice, un perfido clown”.
(Vittorio Martinelli)