VISITA DO REI JORGE V A ESQUADRA NAVALE

L.: 453m, D.: 20’, 35mm

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

Il concetto di meraviglia, di meraviglioso, è fin troppo onnicomprensivo per il cinema non-fiction delle origini. A tal punto il concetto, crediamo, permea i film di non-fiction, che ne è quasi indistinguibile; così, il concetto di meraviglia è alla base della maggior parte di questi film, e rischia di diventare un concetto ininfluente, scontato, non caratterizzante.

D’altro canto è anche vero che è un concetto che si tende a dimenticare, o almeno a non sentire come in primo piano, privati come siamo della capacità di meravigliarci ancora di immagini in movimento, da troppo tempo vittime del peccato originale del cinema. Pochi sono i momenti che possono restituirci questa emozione. Possiamo individuarla nei colori di alcuni film pochoir; nella crudeltà della separazione di due sorelle siamesi, nella meraviglia tecnologica di alcuni film sull’agricoltura, sulla marina, sulle nuove armi; o nell’esotismo quasi vergine di film dei primissimi anni del secolo. Oppure possiamo misurarlo su quei film che più nettamente sono destinati a mostrare il mezzo prima che le immagini: fiori che sbocciano, onde che si frangono, soli che tramontano o sorgono. Sono i momenti in cui il mezzo diventa completamente “opaco”, nei quali ciò che si mostra è il cinema al lavoro, nei quali non ci resta altro da vedere che la meraviglia provata dal pubblico, che apparentemente a questi film attribuiva grande fascino, visto che hanno continuato ad essere prodotti anche in anni nei quali avrebbero potuto essere considerati “superati”.

Copia proveniente da

Grazie al contributo di

PROJECTO LUMIÈRE