SONDER AUSGABE
P.: Pathé. 35mm.
Scheda Film
La mattina del 28 giugno 1914, Gavrilo Princip (nato nel 1894 a Grohavo, in Bosnia) e i suoi sei compagni, tutti membri della setta “La Mano Nera”, si apprestano ad eseguire gli ordini del colonnello dei servizi segreti serbi Dragutin Dimitrijevic, alias Apis: uccidere l’Arciduca Francesco Ferdinando durante la sua visita a Sarajevo…
Sulla strada per il municipio, il corteo dell’Arciduca sfila fra due ali di folla sul lungofiume Appel. Uno degli attentatori, lancia una bomba sulla macchina. La bomba rimbalza sul cappello dell’Arciduchessa, scivola sulla capote, cade a terra ed esplode sotto la terza auto ferendo il colonnello Merizzi. Mentre le auto proseguono, Princip, scoraggiato dal fallimento dell’attentato, entra in una birreria. L’Arciduca si libera rapidamente degli obblighi ufficiali e decide di andare all’ospedale a trovare Merizzi. Il corteo ripercorre il lungofiume in senso inverso. All’altezza del Ponte Latino, il corteo di auto svolta a destra, in una strada che si addentra nella città vecchia. I poliziotti intervengono: entrare nelle strade strette della città vecchia è troppo pericoloso. Le auto fanno retromarcia per tornare sul lungofiume. Tutto ciò accade davanti alla birreria nella quale era entrato Princip, che se ne accorge, corre fuori, salta sul predellino dell’auto dell’Arciduca e spara tre volte, colpendo l’Arciduca, il generale Potiorek – governatore della Bosnia – e l’Arciduchessa Sofia.
La guerra è cominciata. Princip, condannato a vent’anni di reclusione, non ne vedrà la fine, morendo il 28 aprile 1918 nel tristemente noto carcere di Terezin.