SIMBA THE KING OF BEASTS

Martin e Osa Johnson

R.: Martin e Osa Johnson. Sc.: Martin Johnson. In.: George Eastman, le tribù Samburu, Boran, Turkana, Meru, Kikuyu, Dorobo, Nandi e Lumbwa, leoni, zebre, coccodrilli, elefanti, rinoceronti.
D.: 83’ ca, col., 35mm

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T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

“I documentari di Martin e Osa Johnson, realizzati nel corso dei loro viaggi nelle isole del Pacifico e nel continente africano, sono quasi dei ‘thriller’: avventure emozionanti e, di tanto in tanto, qualche esagerazione (Osa in mezzo ai ‘cannibali’ o alle belve feroci). Ciò non toglie che le spedizioni dei Johnson fossero ugualmente imprese eccezionali, con un solo scopo: quello di avere successo in tutto il mondo.
Martin Johnson (1884-1937) partecipò alla sua prima spedizione come cuoco al seguito di Jack London, nel sud del Pacifico. Negli anni Dieci, durante uno dei suoi viaggi, incontrò la giovane Osa Leighty (1894-1953): ben presto si sposarono, e Osa divenne la più fedele compagna di Martin nelle sue spedizioni cinematografiche. Quando, negli anni Venti, l’interesse del pubblico per i luoghi esotici iniziò a diminuire, Martin e Osa cambiarono genere, dedicandosi al regno degli animali. Il tocco personale e distintivo dei loro film è costituito dalla loro personale presenza come protagonisti delle favolose avventure che filmavano.
I Johnson furono anche autori di popolari libri sulle loro avventure; certo non erano grandi talenti letterari, ma la letteratura non era il loro mestiere, né, tantomeno, la spedizione scientifica: nei loro film ricercavano soprattutto tensione e avventura”. (Peter Delpeut)

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