PATHÉ JOURNAL

35mm

info_outline
T. it.: Titolo italiano. T. int.: Titolo internazionale. T. alt.: Titolo alternativo. Sog.: Soggetto. Scen.: Sceneggiatura. Dial.: Dialoghi. F.: Direttore della fotografia. M.: Montaggio. Scgf.: Scenografia. Mus.: Musiche. Int.: Interpreti e personaggi. Prod.: Produzione. L.: lunghezza copia. D.: durata. f/s: fotogrammi al secondo. Bn.: bianco e nero. Col.: colore. Da: fonte della copia

Scheda Film

“Nell’aprile del 1908, Pathé Frères lancia sul mercato i suoi cinegiornali, prima col nome di Pathé Faits Divers, poi con quello che rimarrà fino al 1976 Pathé Journal. Dapprima mensile poi settimanale, il Pathé Journal, in edizioni inglesi, americane, tedesche o russe, diventerà quotidiano nel 1913. Nel 1912, Pathé apre al 6 Bvd Saint-Denis di Parigi una delle prime sale adibita esclusivamente alla proiezione di cinegiornali. Tuttavia, la nozione di cinegiornali non è nuova. Dal 1899, nelle sale controllate da Pathé si trovano filmati di eventi sportivi o politici come Régates de juillet 1899 sur la Marne, Funérailles de la Reine Victoria o Visite de Nicolas II. Nel 1901, forse imitando Méliès, Pathé propone le sue attualità ricostituite nella Quinta serie dal titolo Scènes historiques, politiques et d’actualités che durerà fino al 1906. La domanda crescente del pubblico per filmati “venus d’ailleurs” porterà, prima gli inglesi poi i francesi, ad interessarsi sempre più alle notizie, anche le più effimere, che costituiranno i sommari del Pathé Journal. D’altronde, dal 1906 “Charles Pathé crée un service exclusivement consacré à la production d’actualités vraies sous la responsabilité de l’opérateur Bonvilain”. Fino al 1920, i numeri del Pathé-Journal che sono sopravvissuti alla distruzione sono estremamente rari. Ne presentiamo qui due esempi. Un Pathé-Journal del 1913, approssimativamente di giugno o luglio, che, con i suoi 122 metri, dura circa 7 minuti. Del sommario, che contiene 12 filmati, ricordiamo un Excercice d’artillerie à Vérone, Une visite à une école catholique La Bénedictine à Fécamp, Des tirailleurs annamites et malgaches arrivent à Marseille e anche L’arrivée d’Indiens de la tribu des Pieds Noirs à la fete de la ville de Portland Etats-Unis. Di un Pathé-Journal proiettato in Olanda e salvato dal Nederlands Filmmuseum ricordiamo L’inauguration de la statue de Camoens à Paris, La Course Paris Bruxelles e ancora Le circuit automobile d’Anjou sous la pluie. Presenteremo anche quelli che ci sembrano essere delle attualità sopravvissute alla distruzione e che sono conservate negli archivi della Pathé Télévision come Les obsèques de Léon Tolstoi filmati probabilmente da un operatore Pathé di nome Joseph Mundiviller detto Georges Meyer; Une course de coolies en Extreme-Orient o ancora la famosa Traversée de la Manche par Blériot che, come riportava il giornale Comoedia, fu ‘présenté le soir meme de l‘exploit’”.(Henri Bousquet)

 

Copia proveniente da