[FILM]
16mm. D.: 34’ a 24 f/s. Bn
“Mi piace iniziare da una cosa che ho visto, così, guardando semplicemente per vedere, ma che contiene in sé la possibilità di una trasformazione, di un’esistenza, perché è la vitalità dell’immaginazione che continua la realtà.
Così La casa del fuoco è un film sulla rivendicazione: una situazione reale si trasforma in una condizione più umana. Il film è fatto di immagini mancanti, inesistenti”. (Sirio Luginbühl, in Lo schermo negato. Cronache del cinema italiano non ufficiale, a.c. di Sirio Luginbühl e Raffaele Perrotta, Shakespeare & Co., 1976)
Copia nuova dal negativo