[FILM]
Testo: Paul Eluard; Mu.: Jean Wiener diretta da Roger Désormières; Prod.: Procinex 35mm. D.: 20’. Bn.
Discorso di Maurice Thorez e poesia di Eluard in occasione del settantesimo compleanno di Stalin.
Nota: L’homme que nous aimons le plus costituisce un’immersione esemplare (e sorprendente) nell’organizzazione del culto di Stalin da parte del PCF durante la Guerra Fredda. Il film, vietato dalla censura francese, non ottiene il visto (commerciale o non commerciale). Premio per il miglior cortometraggio al festival di Karlovy-Vary nel 1950.