{"id":55030,"date":"2020-04-08T19:22:00","date_gmt":"2020-04-08T17:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/?p=55030"},"modified":"2020-04-09T09:18:11","modified_gmt":"2020-04-09T07:18:11","slug":"fuori-cinema-film-in-tv-ma-da-vedere-_-giovedi-9-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/fuori-cinema-film-in-tv-ma-da-vedere-_-giovedi-9-aprile\/","title":{"rendered":"Fuori Cinema | Film in TV (ma da vedere) _ gioved\u00ec 9 aprile"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55030\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p>Woody Allen, Martin Scorsese, Jacques Tati, King Vidor e Steno (con un sempre grande Tot\u00f2) sono i protagonisti dei consigli di visione per orientarsi nel panorama televisivo (e non solo) di gioved\u00ec 9 aprile:<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><b><span style=\"color: #ffffff;\">p<\/span><br \/>\n <\/b><\/p>\n<p><em><b>LA ROSA PURPUREA DEL CAIRO<\/b><\/em> (<i>The Purple Rose of Cairo<\/i>, 1985, 82 min) di Woody Allen<br \/>\n <strong>[Sky Cinema Romance (canale Sky 307), ore 11.05]<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55033 alignleft\" src=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea-300x156.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea-300x156.jpg 300w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea-768x400.jpg 768w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea-1024x533.jpg 1024w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea-600x313.jpg 600w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea-800x417.jpg 800w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Rosa_purpurea.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 il nostro pi\u00f9 grande desiderio tornare al cinema, rivedere le sale aperte riempirsi di persone che vogliono godersi un film, condividendo il buio accogliente di una sala. Seguiamo dunque la protagonista Cecilia (Mia Farrow), una barista del New Jersey, negli anni della Grande Depressione; per evadere da un\u2019infelice vita coniugale, si riscalda al fascio di luce che materializza i suoi desideri sullo schermo, a tal punto che, Tom Buxter (Jeff Daniels), uno dei personaggi della sua pellicola preferita, <i>La rosa purpurea del Cairo<\/i>, esce dalla tela bianca. Un Woody Allen in forma smagliante ci offre tutto il suo amore per la Settima arte, accompagnandoci con elegante umorismo dentro la macchina hollywoodiana sforna-sogni. Nel finale, la realt\u00e0 avr\u00e0 la meglio e la protagonista torner\u00e0 a cullare le proprie fantasie al cinema. Non vediamo l\u2019ora di poterlo fare anche noi.<br \/>\n (M.Z.)<\/p>\n<p><i>Approfondimenti<\/i><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.sentieriselvaggi.it\/la-rosa-purpurea-del-cairo-di-woody-allen\/\">recensione<\/a> su Sentieriselvaggi.it e l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2010\/06\/27\/i-sei-film-preferiti-da-woody-allen\/\">intervista<\/a> a Woody Allen.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">p<\/span><\/p>\n<p><b><i>THE DEPARTED &#8211; IL BENE E IL MALE<\/i><\/b> (2006, 151 min) di Martin Scorsese<br \/>\n <strong>[Italia 1 (canale 6), ore 21.10]<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55034 alignleft\" src=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed-300x188.jpg 300w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed-768x480.jpg 768w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed-600x375.jpg 600w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed-800x500.jpg 800w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Departed.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Diventare poliziotti o criminali: questa l\u2019alternativa per chi viene dai bassifondi. Ma poi, alla fine, che differenza fa? Colpevoli o meno, si muore in un attimo, senza quasi rendersene conto, in quello che \u00e8 forse il pi\u00f9 cupo e pessimista dei film di Scorsese. Matt Damon e Leonardo Di Caprio, alias Colin Sullivan e Billy Costigan \u2013 i loro nomi e cognomi hanno identico numero di lettere \u2013 sono le belle facce speculari della stessa medaglia americana. Infiltrato dalla malavita nella polizia l\u2019uno, infiltrato dalla polizia nella malavita l\u2019altro. A fare da collante un padre putativo (punitivo?) che ha il ghigno e l\u2019animo mefistofelico di Jack Nicholson. I meccanismi \u2013 che scorrono perfetti come gli ingranaggi di un orologio \u2013 sono quelli del hongkonghese <i>Infernal Affairs<\/i>, ma la tensione morale \u00e8 puro Scorsese. Suo unico, tardivo, Oscar per la regia, <i>The Departed<\/i> \u00e8 l\u2019ideale per entrare nel mondo del regista e recuperare tutte quello che c\u2019\u00e8 stato prima e tutto quello che \u00e8 venuto dopo, partendo da <i>Mean Streets<\/i> fino al crepuscolare <i>The<\/i> <i>Irishman<\/i>.<br \/>\n (G.D.S.)<\/p>\n<p><em>Approfondimenti<\/em>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=7&amp;v=1mV1_pJ-Muo&amp;feature=emb_title\">Lezione di cinema di Martin Scorsese<\/a> al Cinema Ritrovato 2018; <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=CyuIyBdSdKE\">intervista a Matt Damon e Leonardo Di Caprio<\/a> (sottotitolata in italiano); discorso di Martin Scorsese alla vittoria dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YbbzaS8rcak\">Oscar<\/a>, consegnato da Francis Ford Coppola, Steven Spielberg e George Lucas; <a href=\"https:\/\/www.spietati.it\/the-departed\/\">recensioni<\/a> del film su &#8220;Gli spietati&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">p<\/span><\/p>\n<p><b><i>MONSIEUR HULOT NEL CAOS DEL TRAFFICO<\/i><\/b> (<i>Trafic<\/i>, 1971, 96 min) di Jacques Tati<br \/>\n <strong>[Rete 4 (canale 4), ore 02.50]<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55031 alignleft\" src=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-300x169.jpg 300w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-768x432.jpg 768w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-600x338.jpg 600w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-800x450.jpg 800w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic-1600x900.jpg 1600w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Trafic.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Proporrei un esperimento: procurarsi in qualche modo il file della sola colonna sonora di questo film (musiche, dialoghi e rumori) e ascoltarla come se fosse il disco di un grande sperimentatore sonoro. Credo potremmo trarne giovamento. I film migliori di Tati (tutti, sostanzialmente) prosperano su un apparente paradosso: fino agli anni \u201970, resta l&#8217;erede pi\u00f9 ostinato della comicit\u00e0 visiva e surreale del cinema muto (in <i>Trafic<\/i>, la sequenza del tamponamento a catena \u00e8 in tal senso emblematica), ma se lo privassimo del suono non avrebbe pi\u00f9 senso. Tati \u00e8 un sublime direttore d&#8217;orchestra dei rumori del suo tempo, dall&#8217;inferno sferragliante dell&#8217;ora di punta allo scalpiccio di una suola sul pavimento, fino ai dialoghi spesso farfugliati e costantemente allergici alla letterariet\u00e0 (in <i>Trafic<\/i> un patois anglo-franco-olandese). Tati guarda, ascolta e ricrea il mondo con l&#8217;acume di un antropologo e il genio di un demiurgo. L&#8217;odissea di questo film, da Parigi a Amsterdam per portare un pazzesco camper-car a un salone automobilistico, fa parte delle grandi opere del Novecento.<br \/>\n (A.M.)<\/p>\n<p><i>Approfondimenti<\/i><\/p>\n<p>Un <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/jacques-tati_%28Enciclopedia-del-Cinema%29\/\">ritratto di Jacques Tati<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jonathanrosenbaum.net\/1973\/05\/tatis-democracy\/\">un commento critico e un&#8217;intervista<\/a> a cura di Jonathan Rosenbaum.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">p\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b><i>NOSTRO PANE QUOTIDIANO<\/i><\/b> (<i>Our Daily Bread<\/i>, 1934, 80 min) di King Vidor<br \/>\n <strong>[Disponibile su Mubi]<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-3\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55032 alignleft\" src=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano-300x193.jpg 300w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano-768x495.jpg 768w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano-1024x660.jpg 1024w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano-600x387.jpg 600w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano-800x515.jpg 800w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_giovedi_Nostro_pane_quotidiano.jpg 1380w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>A cosa servono i classici? Per me sono come bussole dell\u2019anima, che ci fanno sentire meno soli nel presente e nella storia. <i>Nostro pane quotidiano<\/i> \u00e8 uno dei tanti grandi film di un pioniere della storia del cinema, King Vidor, realizzato durante la Grande Depressione, a sostegno della politica roosveltiana del New Deal. Nella sua autobiografia (<i>A Tree Is a Tree,<\/i>\u00a01953), Vidor, che era cristiano scientista, afferma di \u201caver sempre voluto utilizzare lo schermo cinematografico per esprimere la speranza e la fede\u2019. Il film fu molto attaccato dalla stampa di destra che accus\u00f2 il regista, tacciandolo di comunismo. In realt\u00e0 Vidor era lontanissimo dal comunismo, credeva invece a un ritorno alle origine degli USA, ai pionieri, a una vita agreste capace di valorizzare l\u2019umanit\u00e0 di ognuno. Per Vidor il gruppo non \u00e8 una massa, ma l\u2019alleanza tra individui che mettono il loro sapere in comune. Bench\u00e9 fosse uno dei patriarchi di Hollywood, nessun produttore credette nel suo progetto, che fu, cos\u00ec, uno dei primi esempi di cinema indipendente. Vidor lo autoprodusse, impegnando la casa e l\u2019auto, Chaplin fu l\u2019unico a sostenerlo, assicurandone la distribuzione in sala, con la sua United Artists. Si raggiunge l\u2019apoteosi nel finale che ha un ritmo e una forza utopica contagiosa.\u00a0<br \/>\n (G.L.F.)<\/p>\n<p><i>Approfondimenti<\/i><\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/catalog.afi.com\/Catalog\/MovieDetails\/1021\">storia del film<\/a> su AFI Catalogue; <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/1934\/10\/03\/archives\/the-screen-king-vidor-dramatizes-a-cooperative-farm-in-our-daily.html\">recensione d&#8217;epoca<\/a> sul &#8220;New York Times&#8221;; una <a href=\"https:\/\/twentyfourframes.wordpress.com\/2009\/06\/12\/our-daily-bread-1934-king-vidor\/\">nota<\/a> sul blog di John Greco; un <a href=\"http:\/\/www.lafuriaumana.it\/index.php\/48-archive\/lfu-20\/178-toni-d-angela-l-americanita-e-l-arte-dei-contrasti-di-king-vidor\">saggio di Tony D&#8217;Angela<\/a> sul cinema di King Vidor.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">p<\/span><\/p>\n<p>Dalla mattina di venerd\u00ec 10 aprile<\/p>\n<p><b><i>I DUE COLONNELLI<\/i><\/b> (1962, 96 min) di Steno<br \/>\n <strong>[Rai Movie (canale 24), ore 9]<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_venerdi_Due_colonnelli.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-4\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55035 alignleft\" src=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/aprile_09_venerdi_Due_colonnelli-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_venerdi_Due_colonnelli-300x162.jpg 300w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_venerdi_Due_colonnelli-600x325.jpg 600w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/aprile_09_venerdi_Due_colonnelli.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cBadate colonnello, io ho carta bianca\u201d. E la risposta di Tot\u00f2 (potete immaginarla\u2026) arriva come una liberazione (sembra ogni volta di sentire gli spettatori in coro all\u2019unisono). Secondo film con Tot\u00f2 ambientato attorno ai fatti del 1943 (pur sviluppando spunti ben diversi), girato a un anno dal precedente <i>I due marescialli<\/i>, che offriva sicuramente un Vittorio De Sica in pi\u00f9\u2026 Ma <i>I due colonnelli<\/i> pu\u00f2 a sua volta contare su Nino Taranto e offrire quel pizzico di retorica che in fondo non stona, trattando avvenimenti cos\u00ec drammatici. Un ricordo poi lo merita un attore presente in entrambi i film: Roland Bartrop, inglesissimo (seppur accreditato come von Bartrop!), al quale \u00e8 toccato in sorte di interpretare il militare nazista (\u00e8 lui quello che ha carta bianca). Ruoli infami d\u2019antagonista, eppure imprescindibili, da offrire in pasto al grande e buono Tot\u00f2.<br \/>\n (A.R.)<\/p>\n<p><em>Approfondimenti<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2019\/09\/Cultura-1939---1945-La-II-Guerra-Mondiale-Lattacco-alla-Grecia-e-il-sogno-dei-Balcani-1543999e-9fb9-4d20-9065-1b1cb048bc69.html\">La puntata<\/a> della serie Rai <i>1939-1945. La II Guerra Mondiale<\/i>, dedicata all\u2019attacco italiano alla Grecia.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">p<\/span><\/p>\n<h6>Selezione titoli, commenti e approfondimenti a cura di Alessandro Cavazza, Gianluca De Santis, Gian Luca Farinelli, Andrea Meneghelli, Andrea Ravagnan e Michela Zegna.<\/h6>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano. Woody Allen, Martin Scorsese, Jacques Tati, King Vidor e Steno (con un sempre grande Tot\u00f2) sono i protagonisti dei consigli di visione per orientarsi nel panorama televisivo (e non solo) di gioved\u00ec 9 aprile:<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":55036,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1338],"tags":[1552],"class_list":["post-55030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-fuori-cinema-film-in-tv"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55030"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55048,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55030\/revisions\/55048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}