{"id":47119,"date":"2018-06-30T15:12:42","date_gmt":"2018-06-30T13:12:42","guid":{"rendered":"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/?p=47119"},"modified":"2018-06-30T16:32:21","modified_gmt":"2018-06-30T14:32:21","slug":"a-santanotte-musica-e-tradizione-nel-cinema-di-elvira-notari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/a-santanotte-musica-e-tradizione-nel-cinema-di-elvira-notari\/","title":{"rendered":"&#8217;A Santanotte: musica e tradizione nel cinema di Elvira Notari"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47119\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p>Il crepitio della lanterna a carbone e le note di <strong>E Z\u00e9zi Gruppo Operaio<\/strong> hanno reso indimenticabile la proiezione di <a href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/film\/a-santanotte-2\/\"><i>\u2018A Santanotte<\/i><\/a> (ITA\/1922) di <strong>Elvira Notari<\/strong>, venerd\u00ec 29 giugno in piazzetta Pasolini.<br \/>\n <!--more-->Parte della sezione <a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/sezione\/napoli-che-canta-omaggio-a-elvira-notari-e-vittorio-martinelli\/\"><i>Napoli che canta<\/i><\/a> del Cinema Ritrovato, la pellicola \u00e8 forse la pi\u00f9 rappresentativa della filmografia di Elvira Notari, prolifica regista partenopea, pioniera della macchina da presa in Italia e figura emblematica della produzione locale dell\u2019epoca. Il film \u00e8 la trasposizione cinematografica di una sceneggiata di <strong>Enzo Lucio Murolo<\/strong>, a sua volta ispirata a una famosissima canzone drammatica della tradizione napoletana che racconta la storia di Nanninella, ragazza maltrattata, sfruttata dal padre e destinata a una tragica fine. Ma soprattutto il film dice molto sullo stretto legame tra musica tradizionale napoletana e il cinema della Notari.<\/p>\n<p>\u201cLa canzone drammatica \u00e8 un elemento fondamentale nella cultura musicale napoletana\u201d, racconta l\u2019etnomusicologa <strong>Simona Frasca<\/strong>. Una cultura musicale fortemente radicata e identitaria: \u201cA Napoli la musica \u00e8 rappresentazione di un luogo geografico ed emotivo fortissimo, \u00e8 da sempre un elemento fondamentale nella creazione del senso di comunit\u00e0\u201d. La musica non escludeva nessuno, neppure gli strati sociali meno abbienti: basti pensare agli storici quattro conservatori di Napoli (di cui oggi ne rimane solo uno, il San Pietro a Majella), culla della musica tradizionale, luoghi che per tradizione accoglievano gli orfani della citt\u00e0, con una funzione sociale di contenimento e di professionalizzazione.<\/p>\n<p>\u201cLa canzone \u00e8 l\u2019espressione pi\u00f9 celebre della tradizione musicale napoletana. La sua caratteristica principale \u00e8 la forte valenza narrativa: ti racconta delle storie, ti consente di entrare in contatto con il cantante, con gli attori che mettono in scena, creando un contesto di grande intimit\u00e0\u201d, continua Frasca. Nel tempo, la canzone trova una sua trasposizione teatrale: nasce la sceneggiata, genere popolare basato sull\u2019alternanza tra recitazione e canto.<\/p>\n<p>Il filo rosso tra narrativa, identit\u00e0, musica e teatro \u00e8 subito compreso dalla Notari, che avr\u00e0 l\u2019intuizione fondamentale di riprodurlo anche al cinema: Notari \u00e8 infatti la prima a trasporre una sceneggiata sul grande schermo. Nelle parole di Frasca, \u201cl\u2019intuizione della Notari \u00e8 stato capire che il cinema, il mezzo tecnologico, permette di raccontare e condividere un territorio che non \u00e8 pi\u00f9 unicamente fisico, ma anche simbolico.\u201d<\/p>\n<p><i>\u2018A Santanotte<\/i> \u00e8 un film che attraversa l\u2019oceano, raggiunge le comunit\u00e0 all\u2019estero, racconta e fa rivivere un\u2019identit\u00e0 molto forte, per la prima volta slegata dalla dimensione territoriale napoletana. Un altro merito del film, secondo Frasca, sta anche nel mostrare la grande libert\u00e0 della Notari: \u201cCome notato da altri miei colleghi, una delle letture pi\u00f9 significative della Notari \u00e8 la trasgressione. Nella versione di Murolo, il modello femminile \u00e8 un modello negativo: Nanninella \u00e8 un\u2019infame che sparge veleno e si approfitta di due fratelli mettendoli uno contro l\u2019altro. Tutta la comunit\u00e0 del vicolo partecipa contro questa donna tremenda. Questa cosa viene completamente trasformata dalla Notari. Si rif\u00e0 chiaramente alla canzone e alla sceneggiata &#8211; mantenendo infatti lo stesso titolo &#8211; \u00a0ma decide di ritrarre un personaggio femminile positivo, una brava ragazza che si trova invischiata in una situazione terribile. Notari, quindi, non solo trasgredisce, ma \u00e8 anche molto libera nell\u2019utilizzare i moduli performativi e narrativi tradizionali della canzone e della sceneggiata\u201d. In questo sta l\u2019elemento pi\u00f9 contemporaneo della Notari: intelligenza, libert\u00e0 e sperimentazione.<\/p>\n<p><i>Simona Frasca \u00e8 intervenuta mercoled\u00ec 26 giugno in occasione dell\u2019incontro \u201c<a href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/evento\/sceneggiate-e-tammurriate-tra-musica-e-cinema\/\">Sceneggiate e tammurriate tra musica e cinema<\/a>\u201d,<\/i><i> insieme a Giuliana Muscio dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, per la sezione Napoli che canta.<\/i><\/p>\n<p><strong>Laura Girasole<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-47119 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Napoli-che-canta-A-STANOTTE-CR-300618-min.jpg' title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Napoli-che-canta-A-STANOTTE-CR-300618-min-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/20180629_220042-min.jpg' title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/20180629_220042-min-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/20180629_215815-min.jpg' title=\"\" data-rl_title=\"\" class=\"rl-gallery-link\" data-rl_caption=\"\" data-rel=\"lightbox-gallery-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/20180629_215815-min-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano. Il crepitio della lanterna a carbone e le note di E Z\u00e9zi Gruppo Operaio hanno reso indimenticabile la proiezione di \u2018A Santanotte (ITA\/1922) di Elvira Notari, venerd\u00ec 29 giugno in piazzetta Pasolini.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47127,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1205,1087,1203,1204,1206],"class_list":["post-47119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-a-santanotte","tag-elvira-notari","tag-napoli-che-canta","tag-piazzetta-pasolini","tag-sceneggiata"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47119"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47159,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47119\/revisions\/47159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}