{"id":19895,"date":"2016-06-30T07:03:00","date_gmt":"2016-06-30T05:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/?p=19895"},"modified":"2016-06-30T07:03:00","modified_gmt":"2016-06-30T05:03:00","slug":"cinefilia-ritrovata-focus-sul-cinema-argentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/cinefilia-ritrovata-focus-sul-cinema-argentino\/","title":{"rendered":"Cinefilia Ritrovata, focus sul cinema argentino"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19895\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p><em>Si muero antes de despertar <\/em>(1952) di Carlos Hugo Christensen e <em>Mas all\u00e0 de olvido <\/em>(1955) di Hugo Del Carril, visti nella sezione \u201cUn\u2019altra storia del cinema argentino\u201d, presentano pi\u00f9 di un punto in comune: entrambi sono tratti da opere letterarie &#8211; il primo da un racconto di William Irish e il secondo dal romanzo del 1892 <em>Bruges la morta <\/em>di Georges Rodenbach -, entrambi puntano su atmosfere cupe e morbose e soprattutto entrambi si ispirano in qualche modo a modelli hollywoodiani, trovando per\u00f2 allo stesso tempo una personale chiave di lettura del modello stesso. <!--more-->Il film di Christensen si ispira da un lato alle atmosfere e alle luci delcinema noir, mentre sono ancor pi\u00f9 chiari i riferimenti, narrativi e visivi, a <em>M-il mostro di Dusseldorf <\/em>di Lang; il film \u00e8 infatti una storia di pedofilia vista con gli occhi del bambino protagonista e raccontata come fosse una fiaba nera. I riferimenti al genere letterario vengono chiariti fin dai titoli di testa, quando la cinepresa si avvicina ad una giostra sulla quale ci sono le figure dei vari Pollicino e Cappuccetto Rosso, e confermati da una serie di scelte narrative che rimandano a celebri fiabe (su tutte, il bambino protagonista lascia segni del suo passaggio proprio come Pollicino).<\/p>\n<p>Il film funziona e affascina proprio nei momenti in cui maggiormente segue questa strada, anche grazie all\u2019uso \u201cespressionista\u201d di luci, inquadrature ed atmosfere che sottolinea ed esalta l\u2019angoscia e la paura del giovane protagonista, trasmettendo la giusta dose d\u2019inquietudine. Meno efficaci le scene di \u201ccalma\u201d e di quotidianit\u00e0, in particolare quelle ambientate in famiglia, all\u2019insegna spesso di un didascalismo educativo un po\u2019 posticcio e di un moralismo che talvolta sfiora il reazionario, anche in questo caso non sempre ben amalgamato alla narrazione. Segno questo della difficolt\u00e0 del cinema, negli anni del peronismo, di essere veramente e fino in fondo libero (per esempio, era obbligatorio per questo genere di film l\u2019elogio della polizia) .<\/p>\n<p>Si passa dalla paura alla morbosit\u00e0 macabra con <em>Mas all\u00e0 de olvido<\/em>, che ha in <em>Rebecca-la Prima moglie <\/em>il modello principale; un ricco possidente, disperato per la morte dell\u2019amata moglie, ritrova le sembianze dell\u2019amata in una prostituta. Il film di Del Carrill ha l\u2019essenza dell\u2019horror \u2013 in fin dei conti, \u00e8 una storia di fantasmi &#8211; e l\u2019apparenza del melodramma, con entrambe le poetiche che in qualche modo, incontrandosi, asciugano i rispettivi eccessi. \u00c8 un film elegante e raffinato, ma non freddo, e che \u2013 come il film precedente \u2013 funziona soprattutto quando sottolinea con maggiore convinzione la morbosit\u00e0 di fondo della vicenda. Per questo, funziona soprattutto la parte finale, che presenta una sorta di climax in cui il regista mostra di sapere trarre il massimo dall\u2019utilizzo delle polverose e cupe atmosfere dell\u2019enorme e decadente villa e dall\u2019esaltazione dei dettagli e dai particolari, ancora una volta riprendendo \u2013 come il film precedente \u2013 la lezione dell\u2019espressionismo.<\/p>\n<p>I due film brevemente analizzati diventano cos\u00ec conferma di una cinematografia in quegli anni certamente debitrice di modelli pi\u00f9 radicati, ma capace ad ogni modo di trovare una propria personale lettura dei riferimenti alla base.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Edoardo Peretti<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano. Si muero antes de despertar (1952) di Carlos Hugo Christensen e Mas all\u00e0 de olvido (1955) di Hugo Del Carril, visti nella sezione \u201cUn\u2019altra storia del cinema argentino\u201d, presentano pi\u00f9 di un punto in comune: entrambi sono tratti da opere letterarie &#8211; il primo da un racconto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":15116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[385,410,271],"class_list":["post-19895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-cinefilia","tag-cinema-argentino","tag-il-cinema-ritrovato"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19896,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19895\/revisions\/19896"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}