{"id":55783,"date":"2020-04-23T17:34:06","date_gmt":"2020-04-23T15:34:06","guid":{"rendered":"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/?page_id=55783"},"modified":"2020-04-23T17:54:49","modified_gmt":"2020-04-23T15:54:49","slug":"saul-bass","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/en\/saul-bass\/","title":{"rendered":"Vortici nelle iridi:\u00a0i titoli di testa di Saul Bass"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/55783\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Un piccolo film nel film: cos\u00ec si pu\u00f2 definire la sequenza che racchiude i titoli di testa di <em>Vertigo<\/em>.<br \/>\nAd idearla fu <strong>Saul Bass<\/strong>, designer ed illustratore statunitense, vero e proprio iniziatore dell&#8217;arte dei titoli di testa, anche famoso per aver disegnato lo storyboard della celebre sequenza della doccia in <em>Psycho<\/em> (1960).<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/bb10fe073dcd88729a197ca950d716a0.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-55798 alignleft\" src=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/04\/bb10fe073dcd88729a197ca950d716a0-150x300.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/bb10fe073dcd88729a197ca950d716a0-150x300.jpg 150w, https:\/\/ilcinemaritrovato.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/bb10fe073dcd88729a197ca950d716a0.jpg 425w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Prima della collaborazione con Hitchcock, Bass aveva gi\u00e0 lavorato agli opening titles di <em>Quando la moglie \u00e8 in vacanza<\/em> di Billie Wilder e <em>L&#8217;uomo dal braccio d&#8217;oro<\/em> di Otto Preminger, mettendo a frutto alcune intuizioni grafiche riscontrabili poi in <em>Vertigo<\/em> e in <em>Intrigo internazionale<\/em>: il ricorso a forme geometriche stilizzate e fortemente simboliche, la commistione tra animazione ed effetti fotografici, l&#8217;idea di racchiudere in poche immagini significative le tematiche e i nodi narrativi dell&#8217;intero film.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">I titoli di testa di <em>La donna che visse due volte<\/em> introducono in effetti lo spettatore nel clima d&#8217;inquietudine ed angoscia che caratterizzer\u00e0 il film.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dalla scomposizione in dettagli del volto di una donna prendono forma spirali multicolore che progressivamente invadono lo schermo vorticando ininterrottamente a ritmo con l&#8217;ossessivo ripetersi dello stesso motivo musicale. Infine la spirale grafica si ritira nuovamente all&#8217;interno dell&#8217;occhio della donna e il film ha inizio.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Naturalmente l&#8217;identit\u00e0 della donna in quel momento \u00e8 ancora ignota, ma i suoi occhi sbarrati, il suo sguardo chiuso in una stretta inquadratura la dicono lunga sul suo stato d&#8217;animo mentre i titoli scorrono e i nomi degli attori e del regista vanno man mano posizionando sulle differenti parti del volto.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La travolgente spirale grafica mutaforme, che richiama certo cinema astratto sperimentato dalle avanguardie artistiche (dadaisti e surrealisti in primis) rimanda poi direttamente a quello che sar\u00e0 il filo conduttore del film, la vertigine e l&#8217;ossessione di Scottie in particolare.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per realizzare effetti grafici cos\u00ec innovativi, Bass chiese aiuto a John Whitney, uno dei pionieri della <strong>computer grafica<\/strong>, autore anch&#8217;egli di alcuni cortometraggi dal linguaggio sperimentale.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ffffff\">p<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/ilcinemaritrovato.it\/consigli-per-giovani-cinefili-al-tempo-del-coronavirus-8\">Ritorna all&#8217;articolo<\/a><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano. 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